venerdì, 24 ottobre 2008
11:39

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Oasi

Archiviato da pixel1981 in: buon senso, riflessioni ordinarie
miraggioQuando quel giorno col sole in una piazza ti vidi per la prima volta pantaloncino corto e magliettina gialla, potevo immaginare cosa saresti stata per me per i 3  mesi a venire ma non potevo mai immaginare cosa saresti stata per me in tutto il periodo che riguarda adolescenza ed età pre-maturazione fino ad arrivare all'età adulta.
Mai potevo immaginare che quella ragazzina spocchiosetta e smorfiosa con atteggiamenti da chi vuole dimostrare qualche anno in più insieme alla sua amica del cuore, potesse un giorno diventare l'architetto della mia vita, la donna della mia vita.
Passavo i pomeriggi e le sere a guardarti, passavo la mia adolescenza a volere te piuttosto che i soldi il motorino la macchina nuova la salute (che all'epoca ritenevo scontata nel bene) e quant'altro avrebbe potuto desiderare chiunque altro non avesse incontrato la propria lei a 13-14 anni come me.
Ho visto tante cose insieme a te e appresso a te, voglio dire, dietro a te....ho visto tante bestie (nel senso proprio di animali) ho visto i comportamenti più assurdi degli altri, di te e di me...ho visto ed ho sentito dai 13 anni in su cosa volesse dire amare nel senso totale del termine oltre che in quello adolescenziale (che forse è il vero amore o forse no ma cmq determinate cose provate da ragazzini sono irriprendibili sia come intensità che come incoscienza sentimentale), ho visto tante tue sfaccettature ho sentito tante chiacchere e notato tanti comportamenti negativi nei confronti miei e del mio sentimento che non è venuto mai a mancare in fondo, insomma ne ho passate e ne ha passate(il sentimento mio) tante: è come se un soldato fosse andato in guerra allo sbaraglio e dietro i sacchi delle trincee trovasse ristoro e cura parlando e ricordando il peggio passato quando i proiettili sfioravano il suo corpo e a volte lo colpivano inesorabilmente senza pietà per via di un egoismo che vietava ogni possibilità di speranza insieme alla persona "amata".
Questo fino ai 18 anni...
Poi venne il momento in cui ognuno doveva fare le proprie esperienze slegato dall'altro-a sia mentalmente che materialemente, venne il momento in cui il mio curriculum doveva essere riempito non solo di idee ma di azioni e di altro che non avesse a che fare con l'hobby preferito per farsi del male, per giocare col fuoco in bocca, coi bruciori di stomaco... e allora andai da solo mandandoti a fanculo pigliai quel poco che avevo e giocai a vivere da solo il mio lato più intimo, misi il cuore in piazza, lo misi quasi gratis per tutti, lo davo in cambio di un po di interesse verso me che mi sentivo così solo non umanamente quanto sentimentalmente e a 18-19 anni è facile sentirsi solo se non hai la fortuna di avere una "stronza" accanto che ti sopporti...
ascoltavo canzoni che ti ricordavano e uscivo con altre facendomi illusioni sul futuro...ma il futuro era il passato.
anno dopo anno tu non c'eri più nella mia vita, qualche rapida apparizione come usa fare un vecchio ricordo del passato in quei film che piacciono a me..."il resto poi è una strada da percorrere senza te" pensavo io (giustamente).
Poi un periodo sfortunato per quanto riguarda la mia salute ti ha fatto riavvicinare a quella che era la persona che ti aveva amato di più (adoloscenzialmente o meno poco importa), ti ha fatto vivere (umani ma alieni) momenti di sublime piacere forse nel momento meno indicato ai finali sconvolgenti e tristi che tu tanto hai amato sia per te che per chi ti ha amato veramente.
E' stato come mettere le dita nella presa della corrente e far finta che nulla accadesse perchè tanto si era passato il peggio...e invece no, le responsabilità furono anche mie che non presi coscienza che la persona che avevo  davanti non era capace di ragionare col suo cervello ma con il cervello di quello che voleva essere...ma io che ne sapevo... in quel periodo in fondo non capivo neanche che nella disgrazia ero stato fortunato e che il momento di gloria non eri tu ma ero già io in quanto vivo.
poi cercai di rimediare alla fortuna con le mie mani e quasi ci riuscivo...il cuore, pensavo, se batte, batte per qualcuno e quel qualcuno eri tu...ma dovevo pensare a me e agli altri...fui egoista nei tuoi confronti.
3 Anni vuoti all'inizio ma dopo un po si riempivano, anche solo di cazzate ma era già qualcosa, mentre di te avevo notizie a singhiozzo di giorno, mentre di notte ti sognavo senza sosta, la mattina mi incazzavo poi. Non vedevo il motivo di sognarti quando di giorno stavo con altre ragazze o pensavo ad altre ragazze...ma era l'inconscio che parlava a me di te e parlava bene anche se la lingua ti malediceva.
E poi arriva l'estate appena trascorsa a cambiarmi la vita e la rotta di questo aeroplano che mi trasportava a velocità verso un lido diverso da quello in cui sono ora...ma forse sbaglio metafora...ora non sono in un lido ma in una oasi di serenità pace ed amore.
Le Oasi si dice siano miraggi anzi no...scusa amore mio..i miraggi vengono personificati nelle Oasi...cambia tutta la prospettiva già...eh si...cmq ora che mi trovo e benissimo in questo nostro paradiso non credo ai miei occhi e ogni tanto li strabuzzo fino a piangere, li strabuzzo pure troppo...
Ora è il momento di chiudere questa cazzo di telenovela e dimettersi da determinati ruoli e vivere normalmente la propria vita da esseri umani e non più da attori drammatici di questa cazzo di tragedia greca che stava inghiottendoci inesorabilemente dietro le quinte.
Ora basta, Ti Amo da una vita e voglio Amarti per una vita:
QUESTA.
giovedì, 24 luglio 2008
18:04

commenti

Buon senso

Archiviato da pixel1981 in: buon senso, riflessioni ordinarie
colours colori face faccia arte vaffanculoNon è che lucesuono nonviene aggiornato perchè non ho niente da dire....anzi!
Lucesuono non è aggiornato per ora perchè la connessione internet me lo impedisce e forse anche il
buon  senso.
Un giorno di questi faccio un rapido consuntivo di tutte le cose che mi passano per la testa, ripulisco le frasi dalle malaparole e ve le scrivo qua le cose che ho da dire e poi ancora prima le dico in faccia le cose visto e considerato che ad ogni azione vi è una reazione per ora ho ancora del
buon senso e continuo ad andare per la strada senza bucare le ruote alle macchine ferme.
il fatto è che le persone anzi, la maggior parte, più le tratti bene più ti trattano di merda, frase che sembra qualunquisticamente qualunquista e invece si rivela regola di vita.
Che ci vuole a dire un po di verità se non un bel po di coraggio?! Arriva per tutti il momento di pagare anche per l'ultimo della fila...la cassa è sempre pronta a ricevere i pagamenti, sono i debitori che scappano dalle file.