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Alexander Chapman Ferguson, l'allenatore più vincente (43 trofei, 33 con i Red Devils) della storia del calcio britannico e manager del Manchester Utd fin dal 1986 è nato a Govan, Glasgow, l'ultimo giorno dell'anno 1941. E' figlio di Alexander Beaton Ferguson (protestante, operaio addetto alla lavorazione delle lastre d'acciaio in un cantiere navale) e di Elizabeth Hardie anche lei operaia (cattolica). E' stato bocciato più volte a scuola, ed ha lavorato come operaio in fabbrica alla Remington Rand, macchine da scrivere e rasoi elettrici. Era anche sindacalista. E' di religione cattolica. * Da ragazzo era tifoso dei Rangers, per cui avrebbe anche giocato. Come calciatore esordì a 16 anni nella squadra del Queen's Park: "Un bastardo di nome McKnight - ha scritto nella sua autobiografia "Managing my life" - mi buttò a terra e mi diede un morso. L'allenatore si infuriò con me perchè non l'avevo morso a mia volta".
* Dopo aver giocato come attaccante in almeno 6 squadre, a 32 anni, nel 1974, ebbe il suo primo incarico, faceva l'allenatore part-time dell'East Stirlingshire e prendeva 40 sterline a settimana. Il centravanti di allora Bobby McCulley lo definì uno "spaventoso bastardo".
* L'unico club ad aver mai licenziato Sir Alex Ferguson è stato il St Mirren nel '78, ufficialmente per varie violazioni del contratto, tra cui pagamenti non autorizzati ai calciatori. La vicenda finì in tribunale, Ferguson fu accusato di aver fatto intimidazioni alla segretaria del club perché i giocatori avessero rimborsi spese "tax free". Secondo alcune testimonianze e interviste di molti anni dopo, Ferguson le avrebbe sequestrato addirittura le chiavi dell'ufficio e tenuto contatti con la società soltanto tramite un ragazzo di 17 anni. Il tribunale lo definì "particolarmente meschino" e "immaturo".
* I giocatori dell'Aberdeen, con cui vinse ben tre titoli scozzesi e addirittura una Coppa Uefa e che portò alla vittoria dopo 15 anni di dominio dei Rangers e del Celtic, lo soprannominarono "Furious Fergie". La leggenda narra che abbia multato John Hewitt soltanto per averlo sorpassato in strada, e di aver lanciato più di una volta il bollitore del tè contro il muro dello spogliatoio solo perché il primo tempo non lo aveva soddisfatto. In seguito avrebbe lanciato negli spogliatoi anche asciugacapelli e scarpini da gioco.
* Dopo una sconfitta per 2-0 contro l'Arsenal in FA Cup nel 2003 scagliò un paio di scarpini infatti sulla fronte di Beckham provocandogli un taglio sul sopracciglio sinistro. Un incidente, hanno sempre dichiarato sia Beckham che Ferguson: la versione più o meno ufficiale disse che Ferguson tirò un calcio a un paio di scarpini per terra e uno di questi, volando, prese - preciso, preciso - il povero Beckham in fronte... Beckham nella sua autobiografia "A modo mio" più o meno avvalora questa ricostruzione anche se aggiunge che tentò di avventarsi contro l'allenatore ma che fu trattenuto. Scrive anche: "In passato mi intimoriva il solo pensiero di dovermi incontrare a quattr' occhi con lui: appena me lo trovavo di fronte, prima ancora di riuscire a dire una parola, cominciavo a tremare".
* Con Beckham Ferguson ha avuto un rapporto di amore odio, dopo averlo lanciato dalla squadra giovanile non ha mai sopportato il divismo di David negli ultimi anni. A causa del matrimonio con Victoria Adams. Una volta lo fece multare di 50.000 sterline perché Beckham gli aveva chiesto un permesso in quanto il figlio non stava bene e invece la sera lo vide apparire in tv a una sfilata di moda a Londra insieme alla Posh Spice. In un intervista del 2007 Ferguson disse: "Beckham non è mai stato un problema fino a quando si è sposato. Prima era solito allenarsi fino a sera, era un ragazzo fantastico. Il matrimonio lo ha portato dentro il mondo dello spettacolo ed è diventato tutto più difficile. Da quel momento la sua vita non è stata più la stessa. E' diventato una grande celebrità e il football solo una piccola parte".
* Non sempre le cose sono andate benissimo per Ferguson al Manchester United, dove arrivò nel 1986. Nella stagione 89-90 attraversò un lungo periodo di sconfitte, tra cui una pesantissima (per 5-1) proprio contro i rivali del City. I tifosi del Manchester per i quali non era ancora diventato un idolo, innalzarono uno striscione all'Old Trafford: "Tre anni di scuse e di stronzate". In quei giorni rischiò il licenziamento. Oggi Fergusosn è considerato un mito vivente insieme alla leggenda Matt Busby. Anzi il suo vero obiettivo è quello di superare i 25 anni di Busby alla guida del Manchester Utd.
* La stagione 2001-2002 in corrispondenza col suo sessantesimo compleanno avrebbe dovuta essere l'ultima. Ma nel febbraio 2002 firmò un contratto di altri tre anni col Manchester Utd. E arrivati nel 2009 non ha intenzione di ritirarsi più: "Finchè la salute mi assiste". Ha regolarmente bruciato i nomi di tutti i possibili successori da Capello a Mourinho. Forse si ritirerà nel 2011, a 70 anni, forse...
* La base del metodo Ferguson è la disciplina assoluta e la dedizione totale della squadra e dei singoli all'allenatore. Si è sempre detto che in base a questi principi l'allenatore è anche quello che deve guadagnare più degli altri, anche dei giocatori più importanti. In realtà Sir Ferguson non è tra i tecnici più pagati: una recente classifica dei guadagni degli allenatori della Premier League dice: Hiddink 5,2 milioni di sterline, Benitez 5, Wenger 4,5, Ferguson 3,6.

* Ha avuto la fortuna di allenare i più grandi idoli della tifoseria negli ultimi 25 anni: Eric Cantona, David Beckham, Cristiano Ronaldo. In una recentissima intervista al Times Cantona ha detto che Ferguson concludeva così ogni discorso prima della partita: "E adesso andate a divertirvi". Secondo una classifica stilata dal Sun l'acquisto di Cantona dal Leeds nel 1992 è stata la mossa più azzeccata di Ferguson in 23 anni di Manchester Utd. Il suo preferito in assoluto forse Ryan Giggs.
* Oltre al football le sue passioni sono il golf, lo snooker, il pianoforte di cui prende lezioni private e i cavalli. E' stato coproprietario di Rock of Gibraltar- che correva appunto con i colori e lo stemma del Manchester United - insieme a Susan Magnier moglie dell'irlandese John Magnier, noto tycoon delle corse ippiche nonché ex importante azionista del Manchester. I diritti di sfruttamento delle monte del prestigioso stallone portarono addirittura a una causa in tribunale.
* Sostenitore dichiarato del Labour party Ferguson ha detto: "Sono appassionato alla politica così come amo il football. Non ho mai dimenticato da dove vengo e quanto sono stato fortunato. Non voglio più vedere le famiglie soffrire la miseria che i Tories hanno provocato, come ho visto in Scozia".
* Alex Ferguson non parla con la BBC in quanto nel 2004 la tv inglese produsse un documentario "Father & Son" in cui si censurava il comportamento dell'allenatore del Manchester Utd e di suo figlio Jason, in quanto manager di alcuni calciatori del Manchester. Conflitto d'interessi.
* Può fregiarsi del titolo di Sir dal 1999 quando la Regina Elisabetta gli concesse l'onorificenza per meriti sportivi e sociali.
* Con molti allenatori, tra cui Mourinho, è solito bere tradizionalmente una pregiata bottiglia di vino che lui stesso acquista di persona prima o dopo la partita , spendendo spesso centinaia di sterline. In qualche caso comunque è stato Mourinho a offrire vino portoghese. Quando Mourinho lasciò il calcio inglese Ferguson disse: "Questo è un brutto giorno".
* In compenso Rafa Benitez, allenatore del Liverpool, lo detesta. Lo ha accusato di manovrare i calendari, di fare pressioni sugli arbitri, e di ricevere un sacco di favori: "Se vuole Ferguson può fare i calendari nel suo ufficio e poi mandarceli via fax". "E' un arrogante, non sa quello che dice" la risposta di Ferguson.
* E' sposato fin dal 1966, quando era attaccante del Dunfermline, con Cathy Holding e ha tre figli: Mark e i gemelli Darren e Jason. Solo Darren ormai è nel calcio come lui, ed è il manager molto apprezzato del Peterborough United Fc. Ex calciatore, ha giocato per un breve periodo anche nello stesso Manchester Utd allenato dal padre.
* A Cathy Ferguson, moglie di Sir Alex da oltre 40 anni, è dedicato persino un coro dei tifosi dei Red Devils: "Every single one of us loves Cathy Ferguson". Fu infatti la moglie a convincerlo ad evitare il ritiro. E a fare dunque la grandezza del Manchester Utd.
f.bocca@repubblica.it


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"Piero Chiambretti è solo un Bruno Vespa che si reputa simpatico e birichino, e che piace a voi "giovani" perchè vi sembra uno dal piglio "giovane" (ha 56 anni credo).
Sotto con la storia e di colpo le amnesie perpetue mentre corriamo verso i ricordi li vediamo sbiadirsi come certi orizzonti al mattino appena dietro il sole.
Da quasi quattro decenni la Gran Bretagna e in particolare Londra sono diventate un posto sicuro in Europa per ex terroristi neri e neo fascisti da ogni parte del mondo, dove possono trovare indisturbati rifugio dopo aver commesso le peggiori infamità.