mercoledì, 31 ottobre 2007
20:18

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Dadaismo...

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Il movimento dadaista nasce a Zurigo nel 1916 durante la prima guerra mondiale con la fondazione del caffè letterario Cabaret Voltaire, in un periodo in cui nella città pullulano rifugiati, disertori, antimilitaristi, critici e artisti di varia provenienza e rivoluzionari. I protagonisti principali del movimento sono il poeta Tristan Tzara, il pittore Janco (entrambi rumeni), lo scultore e pittore Arp, alsaziano, lo scrittore e filosofo Hugo Ball, tedesco, i francesi Picabia e Duchamp che entrano a far parte del gruppo zurighese nel 1918 quando viene pubblicato il manifesto programmatico del dadaismo. Al Cabaret Voltaire alcuni di questi artisti sono protagonisti di serate dedicate all'arte russa e francese, a canzoni, danze, poemi simultanei, musiche negre. Tra le avanguardie storiche del primo Novecento il dadaismo è quello che a più breve vita, però il suo grande valore è quello di aver scardinato con la provocazione norme e valori tradizionali e aver preparato il terreno per altre esperienze, quali per esempio il surrealismo. E' infatti dal gruppo, Breton, Eluard, Aragon, che gravitava intorno la rivista Littèrature e che aveva collaborato con Tzara, nasce il Surrealismo. Da questo momento in poi l'esperienza dadaista si può ritenere conclusa.

I "canoni" del dadaismo sono:

1) L'importanza data al gioco, alla combinazione casuale, di parole e oggetti, al non senso (pare che il nome dada fu scelto per caso infilando un taglia carta in un dizionario tedesco-francese e prendendo la prima parola della pagina "dada", il quale significa un balbettio infantile senza senso che serve ad indicare qualsiasi oggetto). La conseguenza è una svalutazione dell'attività artistica.

2) I dadaisti cercano di portare alla luce la contraddizione dell'arte all'interno della società capitalistica (il processo di mercificazione cui l'arte è sottoposta).Gli atti provocatori di Duchamp che presenta la merce come un opera d'arte (esempi sono il "Portabottiglie" del 1915 o "La Ruota di bicicletta" esposta in una mostra d'arte nel 1913) o presenta il gratuito e il non senso come attività artistica (Duchamp dipinge dei baffi sulla Gioconda e firma il quadro come opera sua e Picabia tenta di legare una scimmia viva dentro una cornice vuota e poi esporla in una mostra collettiva), sono un esempio lampante della poetica dadaista. In una pagina dello scrittore Mario de Micheli è spiegato chiaramente il valore storico-culturale e politico della poetica dadaista.

domenica, 28 ottobre 2007
15:06

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Grazie Collina

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Buffon zalayeta rapina da 3 puntiL'avevo detto, è successo, si è ripetuto: nel dubbio contro la Juve. Ma Bergonzi ha fatto di più, di peggio. Ha fatto di meglio, naturalmente, solo per Collina e il resto dell'Italia antibianconera, in giubilo se si danneggia l'odiata nemica. Il presunto direttore di gara, prima di tutto, è riuscito ad inventare un calcio di rigore per inesistente fallo di Chiellini sul cascatore Lavezzi, scuola argentina, una sicurezza in materia di funambolismo e accentuazione del nulla. Poi, non contento, l'arbitrino, spinto dall'entusiasmo del generoso pubblico del San Paolo, autentico uomo in più, ha stabilito un fantastico bis: altro rigore, stavolta per tuffo simulatorio dell'ex Zalayeta con Buffon in uscita. Nè il portiere ha toccato l'attaccante, nè viceversa. Niente di niente. Dunque, secondo i parametri colliniani, calcio di rigore e, per soprammercato, cartellino giallo a Buffon. A Napoli è finita 3-1, anche se le persone serie, leali e sportive (tra le quali non posso certo annoverare il tartufesco Reja, del quale, in passato avevo apprezzato bel altra tempra) dovrebbero considerare la partita finita 1-1 (prima Del Piero e poi subito dopo Gargano). Al più tardi quando Trezeguet ha colpito il palo di testa e Del Piero ha spropositato alto sulla traversa (errore gravissimo, non ci sono scuse). Non so che confronto si sarebbe sviluppato dall'onesto 1-1 in avanti, ma tutti hanno visto cosa è successo nel giro dei sette successivi minuti. Bergonzi ha deciso chi (il Napoli) e come avrebbe dovuto vincere. Francamente non riesco a capire cronisti e opinionisti televisivi (soprattutto i secondi in verità), che hanno lodato la prova del Napoli, assegnandogli il merito della vittoria. Se, infatti, Bergonzi non fosse stato più decisivo di Reja, come avrebbero potuto vincere gli azzurri tirando una sola volta in porta? Mi chiedo, poi, dove risiede la qualità del gioco di una squadra che in oltre novanta minuti ha segnato un gol (e nessuno glielo tocca) e realizzato due calci di rigore frutto di altrettante allucinazioni. Ha ben ragione il vecchio amico Gianmaria Gazzaniga (auguri) quando definisce la critica italiana popolata di "mandolinari", avvezzi al vizio atavico di lisciare il pelo ai vincitori, a prescindere dal modo in cui essi approdano al successo. Il comportamento di Bergonzi è gravissimo non solo per l'adulterazione del risultato e il danno provocato, ma perchè i suoi errori introducono nella maniera peggiore la settimana che porta a Juve-Inter (domenica sera all'Olimpico di Torino). Noi come già dimostrato in parole e opere, manterremo sempre il nostro impegno morale e intellettuale di contenere il calcio dentro i livelli di una civile accettazione della sconfitta, senza lasciare nemmeno un pertugio a rivendicazioni che non siano esclusivamente quelle del campo. Tuttavia questa volta è davvero improbo persuadere il popolo juventino di non trovarsi al centro di una scientifica macchinazione. Proprio quando la classifica aveva certificato che i bianconeri e non altri avevano il diritto di ritenersi l'anti-inter, è piombato Bergonzi, ristabilendo le distanze. Oggi si invoca il caso. Un anno e mezzo fa, invece, fu allestita Calciopoli. Tra i cui protagonisti ce n'è uno incomprensibilmente premiato con il ruolo di designatore arbitrale.
Giancarlo Padovan
sabato, 27 ottobre 2007
17:01

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Sciort Tolcs

C'è poco da fare: a me i R.E.M. non mi piacciono... mi piace qualche pezzo ma concettualemente il progetto R.E.M non me gusta.
Gli U2 meriterebbero una pensione imposta.
Tutto il resto del mainstream che è uscito negli ultimi 10 - 15 anni ha copiato da un solo gruppo( di Oxford) e quelli si che hanno le palle... (non chi ha copiato ma chi ha ispirato...).
ieri sera a ballando con le stelle o come cazzo si chiama ho sentito una versione di una insulsa canzonetta dei negramaro in salsa o merengue insomma una di quelle cose che ti fa capire che non hai sbagliato quando hai detto: "questi sono i lunapop con una distorsione alla chitarra più i testi di valeria rossi più un farinelli a tratti imitatore di un protocoglione al microfono".
Dario Argento ha una figlio idiota. Asia Argento ha un padre imbecille.
Hanno detto che Riina ha visto anche lui la fiction il capo dei capi ispirata a lui (se non erro...) , chissà se Berlusconi vedrà poi anche Lui la sua.... lasciamo parlare il tempo.
A Napoli fanno un pareggio fuori casa con doppietta dell'attacante che diventa subito il nuovo Maradona e sono da zona champions, a Roma ancora festeggiano lo scudetto di Batistuta e Capello a Cacania pareggiano una partita colpendo un palo e sono fatti per la zona uefa a Milano sponda nerazzura si festeggiano gli scudetti di cartone mentre sponda rossonera fai 4 partite di merda ed è crisi fai una vittoria contro il dopolavoro AST e finisce la crisi.... che tifoserie di merda fatta (con le dovute eccezioni) da gente di merda.
Poi ci sono quelli che non ascoltano nessun tipo di musica ma sono tuttologi (ovvero non sanno un cazzo se poi dicessi Mellotron o Abbey Road) e non seguono il calcio ma le scommesse (...quando la passione diventa per il portafogli)... ovvero ancora Sbarcare il lunario pagando il biglietto*.
Il mare ha restituito uno dei quattro corpi dei marittimi del peschereccio Karol W. (Karol Woityla), affondato nelle scorse settimane a poche miglia da Marettimo: Eppure cazzo ti avevano intitolato pure la barca in tuo onore e tu che fai?! Li Uccidi! Li fai Annegare!?!?!?! ....Ma senza santi non ci sono benedizioni e miracolati.... R.I.P.




*
Il lunario era un libriccino in cui si segnavano le fasi lunari.
Per estensione, oggi indica un qualsiasi calendario, anche se non indica le fasi lunari.
Nella frase in questione, "lunario" vuol dire "mese" e "sbarcare" viene da "sbarcarsela" che significa "cavarsela, titare avanti come si può".
Oggi diremmo: tirare a fine mese.
mercoledì, 24 ottobre 2007
20:55

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Papalate....

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Ma io di fatti me lo ricordavo questo qua!!!!
lunedì, 22 ottobre 2007
16:34

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Profezie...

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Galliani: ...oggi sono emozionato perchè ieri ho rivisto Maldini in allenamento fare un gol in rovesciatae ricordo quando Berlusconi tanti anni fa gli aveva predetto un futuro da Attaccante».
 tratto da lastampa.it

Come dire...quando uno vede il futuro per quello che è realmente....

P.S. ma Berlusconi quando se ne va a fanculo una volta per tutte lui e i suoi leccaculo demmerda?
sabato, 20 ottobre 2007
17:25

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Altri Tempi...

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La Canzone Nomelodica Napoletana...Altri Tempi si...
Una volta erano degli sfigati che al massimo finivano a MAI DIRE TV.
Oggi rischi anche di trombarti la Tatangelo...

é giusto mettere anche il testo della canzone...per apprezzarne la poesia e anceh l'interpretazione dell'italiano mischiato al napoletano cantato da un siciliano con un'acconciatura molto "Spandau Ballet".

"PUGNI IN FACCIA"
Stai ncazzata cu me
non me vo chiù parlà
non me vo chiù vedè
famme almeno spiegà
la gemella di te stava cu chill là
che putevo sapè
che putevo pensà
che è sora a te
ero fuori di me
me vedevo tradì
e quei pugni così
n'faccia a essa gli do
me l'ho presa con te
ma che colpa che ho
se tua sorella è la copia perfetta di te
RIT..
tua sorella mi sembrò,ch'eri tu
abbracciata a chill là,e così
pugni in faccia calci giù pure a me
guarda un pò che casino agg'fatt guarda un pò
dubitai di te
si,daccordo lo so
colpa mia non è
e ti spiego perchè
la gemella di te stava cu chill là
che putevo sapè
che putevo pensà
che è sora a te
ero fuori di me
me vedevo tradì
e quei pugni così
n'faccia a essa gli do
me l'ho presa con te
ma che colpa che ho
se tua sorella è la copia perfetta di te
RIT...

martedì, 16 ottobre 2007
01:17

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Doppia C

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Nonostante tutti i danni subiti non venderei mai le mie uniche due cose buone (chiamale cose buone e-o qualità) : il Cuore ed il Cervello.




Buona Vita.
lunedì, 08 ottobre 2007
13:26

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Croci...

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From :
  http://www.fotolog.com/pensierisinistri
lunedì, 08 ottobre 2007
02:46

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L'Amore

Archiviato da pixel1981 in: federico fiumani
Mo' ti dichiaro il mio amore, 
adesso ti declamo un verso.
La rabbia era prima

l'Amore anche.



Federico Fiumani
venerdì, 05 ottobre 2007
02:44

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Free Climbing

Sono sempre più convinto che non sia importante cosa si dice ma chi lo dice.

La verità è che non avete niente da dire e niente da dubitare perchè niente è al suo posto da quando avete riordinato.
Ma la consuetudine vostra è fatta di ciò e ciò cade su false relazioni, scoperte a cui, la metafora dell'acqua calda sta a pennello.
La verità non ci uccide anzi, ci santifica in vita ci rende sterili al male, ci distribuisce acqua santa piuttosto che vodka o gin lemon.
La verità del sogno, spesso in vita si chiama illusione.
L'illuso batte il muso.
La verità è il free-climbing fra pareti di illazioni e spiacevoli distrazioni.
Le bugie hanno le gambe corte e piene di spine.
I bugiardi hanno poca  memoria ed il sorriso di chi si lava i denti con la merda e dopo li sciacqua soltanto. Non Male.
I "gabbati" invece molta voglia di toccare il crimine  ma ci si graffia a combattere con una tigre (anche se vestita da pantera rosa).
La realtà è che non si ha molto da dire se si passa il tempo senza analizzare le peculiarità sontuose della propria esistenza, senza guardare in fondo al bicchiere, senza scrivere sulle nostre ossa la data dell'ultima rottura di un braccio o di una gamba o che ne so.... del cranio!
Io nel reale mi ci ritrovo, solo o  in compagnia, ma questo non ha importanza perchè è il mio cervello che sa il da farsi.
Non ho Paura di pensare il Male.
Ne tantomeno il bene ha paura di recitare il torto  perchè la parte la sa a memoria.
Graffiato e confuso mi incammino dolce verso l'orizzonte sfocato.
Bendato si, ma mai corrotto ed insensato.


Tratto da www.groovegarage.splinder.com
mercoledì, 03 ottobre 2007
19:59

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Buon Compleanno Lucesuono.

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Primo Compleanno Lucesuono1 anno di luci e suoni. 1 Anno di luci ed ombre. Retine bucate a volte... ombre rosse spesso.
1 anno, 12 mesi, 365 giorni con un occhio fisso alla realtà ed un'altro alla fantasia...a volte criptico nello scrivere quanto chiaro nella mera sostanza.
Dal 3 ottobre 2006 al 3 ottobre 2007... fino a quando non mi stuferò di me stesso.



Nessuna Resa...
martedì, 02 ottobre 2007
16:25

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Ce l'ho con...

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Mario Marino stavolta sbotta come Maurizio Mosca e se la prende con tutti....ma poi alla fine riflette e saluta il suo popolo di www.youtube.it !
martedì, 02 ottobre 2007
00:58

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In Rainbows !!!

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FINALMENTEEEE!!!!

La mitica band rock dei 'Radiohead' fa crollare l'ultima barriera della musica on-line lasciando liberi i propri fan di pagare quello che vogliono, anche nulla, per scaricare il loro nuovo album dal loro sito web. 'In Rainbows', questo il nome del loro ultimo sforzo creativo, sara' scaricabile dal sito web Radiohead.com in formato digitale mp3 dal 10 ottobre. Ma visto che di qualcosa la band deve pur vivere all'inizio del 2008 sara' anche venduto al 40 sterline (57 euro) un cofanetto edizione speciale con due album vintage in vinile, l'ultimo in versione cd e un secondo disco digitale con materiale extra, tra cui altre canzoni, foto e opere d'arte ispirate alla band.


Tratto da www.larepubblica.it