domenica, 30 settembre 2007
04:47

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Hiding in the Forest

Riesco a vederti ma non a raggiungerti, come i denti della forchetta l'un l'altro si urlano e storcono il naso.
Cado e rimbalzo per attutire il mio peso su ossa ne rotte ne sane ma pronte a lasciarmi nel pantano con le ruote del tuo 4wd che inesorabilmente mi
chiudono la visuale.
Come un boomerang sulla tua nuca l'evidenza degli errori e il caldo della
vergogna per averne commessi di così grossolani, topiche d'autore, silenzi che
scuotono la testa e cedono i sospiri da fumo.
Sento il suono della nave il mormorio del sacro romano impero, il senato che
approva la legge... poi la evade.
Muschio che circonda la fontana: siamo qui per lui non per bere il liquame che scorre fuori dai tubi, siamo qui per ripulire la foresta con cravatte e papillon,
siamo qui ed il padrone di casa non v'e' più... (reward 5000 euro).
Ora non scappo...circondo i miei passi con fiamme e segno il territorio con
acqua raggia.
Ora non scappo... ti trovo un nascondiglio (mi aspetterai li intanto segui lo
spettacolo con i sottotitoli in bianco)
Now It's gone.
Un carro senza buoi non ha senso. Dei buoi senza carro il senso lo acquisiscono
Liberi come la scelta, sciolti da briglie e giogo, (ma fra poco vagheranno alla ricerca
della sicurezza perduta), la finestra chiusa, la sotterranea libertà della formica
(che se esce difficilmente ritorna).
E di notte sul letto, quando tutto è un soffio di vento, sentire pulsare il cuore è il
bussare dei sogni al nostro cervello.
L'istinto aprirà la porta ai migliori.
Gli incubi entreranno dalla finestra...la mia è sempre aperta...Beh... allora vi Aspetto e brinderemo mangiando sassi di zucchero filato e code di liquirizia...nulla di salato...il peggio è già passato...la flebo per l'ammalato. la penna dell'assonnato. 
giovedì, 27 settembre 2007
16:53

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Yes i Know My Stazzo... (2005)

Sulle note di Pino Daniele una serie di personaggi e cose che cercano la loro strada facendo finta di averla trovata o quantomeno sperano che sia così...è del 2005 ma è sempre attuale.
giovedì, 27 settembre 2007
16:42

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mercoledì, 26 settembre 2007
16:59

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Fiori di Bosco



Senza Parole... ci sono già troppi logorroici in giro...
lunedì, 17 settembre 2007
21:31

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My Space

L'ombra del capodoglio sopra di me.
L'ombra, dalla superficie si espande e copre il sole, fino a oscurare la mia visuale nella profondità dei miei occhi in acqua. Oceano in mare, mare fra gli occhi.
Il vetro della maschera e l'istinto degli occhi sbarrati, l'urlo e le pinne, veloci come non mai. E poi, Plancton nelle cuore dell'abbraccio in acqua, plancton, poco più che plancton senza ombra propria.
Ne profezie ne Karma.
Già, lontano dal pericolo tutto, ma proprio tutto pare anzi è indifeso nella propria indifferenza quasi il "dovuto nel tranquillo", la quiete dopo la tempesta, a volte prima di essa senza scosse o sinapsi proprie.
Chiuso nell'ignoranza del futuro, cosciente solo del passato, saggio delle esperienze, vita vissuta rivolto in profondità più marine che mentali, squamato di pelle propria e misteri di chissà chi.
Continuo a scappare dalla grande ombra mentre il sole illumina la corrente.
giovedì, 06 settembre 2007
18:51

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Mika sò scemo...

Archiviato da pixel1981 in: la faccia come il culo
Ma quanto è bravo Mika....



Figurati che sul libretto del cd ha scritto che non è una cover ma che si è proprio ispirato ( aver plagiato nel gergo delle multinazionali musicali...) il ritornello da questo pezzo anni '80.
Touchè, non c'e' niente da dire, la faccia come il culo. E la gente canta "relax take it easy" piuttosto che "i just died in your arms tonight"...
Le nuove leve fanno leva...sugli altri però.
ciò che mi stupisce però, è la totale mancanza di talento messa alla berlina dicendo: " io ho copiato e lo dico già nel libretto del cd, voi lo sapete, quindi nessun problema...BALLATE!
Quasi a livello di Zucchero, manca solo lo  sputo in bocca...
martedì, 04 settembre 2007
18:27

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Formiche.

 Di getto mi viene da pensare che l'amarezza nei confronti di chi pecca di personalità sia una cosa fisiologica, sopratutto quando l'imporsi sul resto sia un dovere, uno stacco verso l'alto, un salto che elevi la persona in sù insieme ai propri impegni e relativo rispetto nei confronti di altri.
Episodi che ti fanno capire quanta personalità ci sia in persone a cui vuoi bene, e che ti fan capire, pure, che, di personalità ce ne sia poca. Voglia di
prendere decisioni con se stessi e con gli altri,  punti fermi da seguire che non siano retorici e che, volendo, possano andare anche in controtendenza rispetto alla massa che magari ti viene prima contro e poi addosso. Caro amico devi pure capire, prima o poi, che a volte il buonismo di puro stampo cattolico deve
cessare di battere cessare di esistere, deve fare passi indietro rispetto all'etica propria, forse anche per amor proprio e, ripeto ancora, per il rispetto degli impegni presi con chi conta (o contava) su di te. Questa non è una lettera verso un qualsiasi protagonista di eventi spiacevoli(o forse anche si...) è semplicemente uno sfogo come tanti ce ne sono qui, che ha come obiettivo la reciproca voglia di saggezza quando dopo anni ci si aspettano altri comportamenti in momenti che non toccano la sensibilità, ma il cuore della presa per il culo, in momenti in cui il crimine è già passato ma non dimenticato, "I Momenti" in cui l'omicidio della devozione sociale e amicale non fanno altro che squartare in due i week end... But Not "The End".
Ed altri (e chissà quanti poi...) ti faranno cambiare e plageranno le tue di idee, le tue decisioni firmate da altri, la tua spigolosa abitudine a perdonare
iniquità e quant'altro ancora macchiato con sangue di gambe, testicoli, petto e spalle con mani lavate (ma non linde) e cuori bendati , battute preparate la sera prima di..., e false ignoranze su false persone con falsi bisogni di falsi sorrisi.
Esci le palle con te stesso e prendi una merda di posizione e fregatene del pensiero di cacchette cui Dio ha dato un corpo perchè una possibilità non si
nega a nessuno..... ed io non la nego a te un'altra di possibilità.
Ciao.