martedì, 29 maggio 2007
13:15

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Più in Forma Più Felice

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PIU' IN FORMA PIU' FELICE di Thom Yorke.


Comodo
non bevi troppo
regolare ad andare in palestra (3 volte alla settimana)
vai più d'accordo con i tuoi
colleghi e contemporanei
rilassato
mangi bene
(basta con il microonde e i grassi saturi)
un autista migliore e paziente
un'auto più sicura
(il piccolo sorride sul sedile posteriore)
dormi bene (senza incubi)
nessuna paranoia
considerato con gli animali
(non mandi mai i ragni giù dal lavandino)
rimani in contatto coi vecchi amici
(ogni tanto una birra assieme)
controlli spesso il tuo conto
in banca (morale) (un buco in una parete)
favori ricambiati con favori
interessato ma non innamorato
carità
ordini da evadere
di domenica al supermercato di periferia
(mai uccidere le falene
o versare acqua bollente sulle formiche)
macchina lavata (anche questo di domenica)
non hai più paura del buio
e della barba lunga
niente di ridicolarmente adolescienziale
e disperato
niente così infantile
con un ritmo migliore
più lento e più calcolato
impossibile fuggire
libero professionista
preoccupato ( ma impossibilitato ad agire)
un membro della società
capace di agire e ben informato
(pragmatico non idealista)
non piangi in pubblico
meno possibilità di star male
pneumatici che tengono sul bagnato
(istantanea del piccolo sul sedile posteriore)
buona memoria
ancora capace di commuoverti per un bel film
baci ancora con la lingua in bocca
non più vuoto e frenetico
come un gatto
legato a un bastone
infilato nella
merda invernale ghiacciata
(la tua capacità di ridere delle debolezze)
calmo
più in forma più soddisfatto e più produttivo
un maiale
ingabbiato
pieno di antibiotici.

 

venerdì, 25 maggio 2007
22:43

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Un Viaggio in Islanda

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E la nostra battaglia? Dove sono finite le nostre lance ed i nostri scudi? Chi ha rubato la nostra amata belligeranza?
Chi, dopo tempo immemore non ha smesso di insultare il cuore che leccava e di lui prendeva il meglio.
Se avessi solo una lingua adatta a domande non scriverei ciò, farei una rapida lista e poi dibatterei sulle risposte con la confidenza di chi parte e sa già dove arrivare.
Ma dove ho chiuso la chiave che apriva il lucchetto? E quante corteggiatrici mi confondono lo sguardo...quante illusorie e vaneggianti sfide mi attraggono per vari momenti? Nessuno può riprendere la Corsa da dove ha mollato...si riparte da zero. Nessuna memoria RAM.
Nessuna pietà verso ciò che conquistato ci è stato tolto alla vigilia della festa, con saltimbanchi e fantasmi pronti aguadagnare luce per il gusto di spegnerla poi con un soffio dopo aver leccato quel cuore, dopo aver asfaltato il settimo cielo.
Qui i presagi , sulla riva del molo 18, qui la passerella d'onore quando la corsa non è conclusa.
La sai la verità, la sai bene, sei dall'altra parte della bugia e sai bene come è falso tutto ciò, è sotto quella edulcorata piastra di pena di chi fa finta di niente quando accade il bene nel peggio, la pioggia col sole....il fulmine che ti lascia indifferente (nella luce) il rumore che ti fa saltare in aria per metri con l'istinto (nel suono). Ho bisogno solo di scaricare luce e Suono giù in fondo, dove il fiume che scorre ha una corrente che porta su andando giù... dove la cascata forma un'altro corso d'acqua, altra natura non incline al disastro, se non per mano umana, ancora per mano dell'ambizione di chi perde terreno in se vedendo la vita come una scalata sociale (dove paghi ogni gradino), lo stereotipo dell'assoluzione dei peccati, il viaggio che ti porta in alto come il Geiser  e ti lascia su per pochi secondi, poi cadi e conti le ossa rotte ed i fastidi che avrai per tanto tempo per poi dire... <cazzo ho combinato !?>  un Viaggio in Islandaquando la notte non è la sorella ma la tigre senza stabilità, quando la notte senza stelle è il dejà-vu per i prossimi anni a venire, quando il colore che ti stringe il petto non è il rosso ma il bianco da riempire con sbadigli e patetiche malinconie, quando i colori che ti davano del "tu" stringono il cerchio attorno alle gambe e legano le caviglie l'una all'altra. Ed il salto ora è la fantasia.Il Salto èl'Utopia, il Nodo No.

venerdì, 25 maggio 2007
13:53

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Condanne...

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Le Galere....

Tratto da blog di Beppe Grillo....

...Il 15 maggio 2007 la III Corte d’appello di Milano ha condannato il senatore forzista Marcello Dell’Utri e il boss della mafia di Trapani Vincenzo Virga a 2 anni per ciascuno per tentata estorsione. Nessun giornale, a parte l’Unità e il Corriere della sera, l’ha scritto. Nessun telegiornale o programma televisivo, tranne Annozero, l’ha detto. L’Ansa, onde evitare che qualcuno se ne accorgesse, ha dedicato alla cosa ben sette righe e mezza, sotto questo titolo depistante: “Sponsorizzazioni: confermata in appello condanna Dell’Utri”. Come se il reato fosse la sponsorizzazione. Nel testo, si spiegava (si fa per dire) che l’estorsione riguardava imprecisate “modalità di sponsorizzazione della Pallacanestro Trapani”. Quanto a Virga, l’Ansa “dimenticava” di spiegare che è un boss mafioso, vicinissimo a Provenzano, arrestato dopo lunga latitanza nel 2001 e condannato all’ergastolo per mafia e omicidio.
Riepilogo brevemente i fatti. Nel 1990 il presidente della Pallacanestro Trapani, Vincenzo Garraffa, medico e futuro deputato del Pri, cerca uno sponsor per la sua squadra, neopromossa in serie A2. Publitalia, la concessionaria Fininvest presieduta da Dell’Utri, lo mette in contatto con la Dreher-Heineken. Si firma il contratto: per 1 miliardo e mezzo di lire, i giocatori esibiranno sulle magliette il logo della “Birra Messina”, marchio italiano della multinazionale tedesca. Garraffa paga la provvigione a Publitalia: 170 milioni. Ma due funzionari della concessionaria berlusconiana battono cassa e pretendono da lui altri 530 milioni, in nero. In pratica, Publitalia vuole indietro la metà del valore della sponsorizzazione, ovviamente sottobanco. Garraffa rifiuta e, ai primi del ’92, incontra Dell’Utri a Milano. Gli spiega di non disporre di fondi neri e di non poter pagare senza fattura. Dell’Utri – come denuncerà Garraffa – lo minaccia: “Ci pensi, abbiamo uomini e mezzi per convincerla a pagare”. Garraffa non paga. E, qualche settimana dopo, riceve nell’ospedale di cui è primario una visita indimenticabile: quella del capomafia Vincenzo Virga, scortato da un guardaspalle. Virga è di poche parole: “Sono stato incaricato da Marcello Dell’Utri e da altri amici di vedere come è possibile risolvere il problema di Publitalia”. Garraffa ribatte: “Senza fattura, non intendo pagare”. E Virga: “Capisco, riferirò. Se ci sono novità, la verrò a trovare…”.
L’anno seguente la Pallacanestro Trapani, nonostante i successi sul campo, non trova più uno sponsor. Garraffa s’inventa un’autosponsorizzazione antimafia, ovviamente gratuita, con lo slogan “L’Altra Sicilia”. Che gli porta fortuna: la squadra viene promossa in serie A. Maurizio Costanzo invita lui e i suoi giocatori a parlarne al “Costanzo Show”, su Canale5. Ma poi, all’ultimo momento, cambia idea e disdice l’invito. Garraffa ci vede lo zampino di Dell’Utri. E denuncia tutto ai magistrati di Palermo. Che trasmettono gli atti, per competenza, al Tribunale di Milano. Qui Dell’Utri e Virga vengono condannati per tentata estorsione aggravata a 2 anni a testa. L’altro giorno, la Corte d’appello ha confermato le condanne.
Ora manca soltanto la Cassazione. Dell’Utri intanto è stato condannato definitivamente a 2 anni per false fatture in altre sponsorizzazioni gonfiate e in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Naturalmente, visto il pedigree, rimane a pie’ fermo in Parlamento e viene pubblicamente elogiato per la sua “intelligenza” da diessini dalemiani come Nicola Latorre (niente a che vedere con Pio La Torre, ammazzato dalla mafia) e ossequiosamente intervistato da giornali e tv su tutto lo scibile umano, fuorchè sulle sue condanne.
Come ricorda Daniele Luttazzi nel suo ultimo spettacolo, Daria Bignardi l’ha recentemente invitato alle “Invasioni barbariche” su La7 e ha subito premesso: “Non parliamo dei suoi processi”. Dell’Utri, comprensibilmente, non ha avuto nulla da obiettare. Anzi, ha aggiunto che il suo giornalista preferito è Luca Sofri. Che, guardacaso, è il marito della Bignardi. Ecco, dei processi di Dell’Utri è meglio non parlare mai. Il senatore ha uomini e mezzi per convincere."
Marco Travaglio

giovedì, 24 maggio 2007
21:32

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Culovic Colpisce Ancora.

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Meani e Galliani...manca Collina.Liverpool - Milan  1-2  --------  cronaca:

Complimenti vivissimi al Milan per come ha giocato la partita, meritando nettamente nel confronto a 2 con il Liverpool di vincere la finale e di aggiudicarsi quindi il trofeo. Splendide reti di Inzaghi a coronamento di Azioni spettacolari. Si poteva fare anche meglio ma va bene così.
Gli inglesi nel primo tempo non riuscivano ad imbastire 3 passaggi di fila ed il milan sbagliava ripetutamente occasioni da gol con seedorf su una corta rspinta della difesa con un tiro che lambisce il palo( 6°), kaka con 2 occasioni che solo per sfortuna non sono entrate nel sacco( 14° tiro deviato da Reina - al 25 ° addirittura colpisce la traversa) che sfortuna , un tiro di jankulovsky che esce di poco (33°) e sopratutto il gioco che mette alle corde, come già detto un Liverpool in bambola ed in mano ai rossoneri partiti subito alla grande e mettendo alle corde gli avversari d'oltremanica .
Ci pensa Inzaghi con una deviazione di testa ( un concentrato di forza reattività e precisione) su cross di Pirlo a mettere la palla all'angolino alla destra di Reina, per l'esultanza dei 70.000 milanisti giunti anche con charter pagati dal cavaliere Bernasconi che li ha salutati tutti uno per uno fornendo loro anche gadget palloncini, magliettine, bandierine e coni gelato all'entrata (tutto chiaramente agggggratissse).
Non cambia molto nel secondo tempo se non che il milan che crea ancora diverse palle goal con pirlo al 3° , maldini di testa che sbaglia per colpa dei fari (uno si era spento ma Galliani stavolta la squadra la tiene in campo), Gattuso che tira ad affetto a lato dopo una splendida azione corale degna del sottofondo musicale dell'Aida ed un pallonetto di kaka che reina intercetta e con un colpo di renitoglie il pallone dall'angolino alla sua destra.
All'ottantesimo minuto però Inzaghi non sbaglia e dopo aver scartato 3 giocatori inglesi si avvia a scartare anche Reina che nonostante l'ultimo tentativo per atterrare il pippo nazionale (a questo punto supera pure pippo baudo che diventa a sua volta il "pippo siciliano" e basta) deve arrendersi alla seconda marcatura del cannoniere rossonero, autore nell'occasione di uno splendido gesto (ha dedicato il gol al cane scomparso 6 anni prima e di cui si era dimenticato per la finale di Manchester ma ora no ci tiene a precisare che era di razza e con pedigree... n.d.r.).
Poi il gol degli inglesi con un rimpallo in area dopo una punizione concessagli dall'arbitro Fandel.
Scorrono i minuti ed il Milan si avvicina al traguardo nonostante comunque sbagli il 3-1 con gilardino subentrato ad Inzaghi, ma dei 3 segnati l'arbitro fandel ne fa scorrere 5 come a voler favorire l'assalto inglese che però si infrange sulle mure erette da Nesta e maldini che 10 minuti dopo solleva la coppa per il delirio rossonero.

Firmato: Andrey Kulovic.

Che bello dire stronzate...come è bello vincere una finale di Coppa Campioni senza fare una azione gol in 80 minuti, e sopratutto quando a quella coppa campioni non dovevi parteciparvi perchè dovevi stare in B , come Noi a sto punto, a giocare a frosinone a bergamo con l'albinoleffe o a genova contro i "preziosi boys"... il tempo però, è galantuomo, e Noi, siamo sulla riva del fiume ad aspettare che passi il cadavere...pazienza; Ne Abbiamo.

 

giovedì, 17 maggio 2007
17:58

commenti (1)

2 Paragrafi di Assoli

1) Mi sto cominciando a stufare di scrivere in rete per poi leggermi io da solo.
Parlo solo io, nessuno commenta, nessuno che dice niente, tutto ciò è lo specchio dei tempi, gente che passa vede tutto e se ne fotte di tutti (e di tutto).
Ognuno si fa i cazzi suoi, nessuno spreca neanche due parole battute al pc per dire una minchiata qualsiasi nei commenti. Farei meglio a parlarmi da solo allo specchio, farei molto prima, farei molto più semplicemente, sarei più discreto. Io non scrivo solo per me, scrivo affinchè qualcuno legga e dica la propria dopo. Scrivo per raccontare di vita non per mettere le quotazioni della snai.

Penso a quelli che passano di qui regolarmente e non hanno mai lasciato un commento per Ignavia mentale e fisica .
Perchè il commento è come un saluto. "Ciao, è stupido quello che scrivi!" o "Ciao è interessante questo pezzo" o anche "Ciao mi fai schifo tu e tutta la tua stirpe" se non  "Ciao sei interessante da leggere anche se non ti ho mai letto e passo di qui solo per vedere di che umore sei capendolo dai titoli dei post"...
Una in un msn-space aveva 10 foto in costume, un post solo, con scritto "Entrate nella mia Vita"  senza niente scritto : c'erano 125 commenti......... la tipa era una bella ragazza.

Spero il mondo finisca domani. Ne abbiamo abbastanza.

2) Tutti che si fanno i cavoli loro , nessuno che ascolta se non c'e' un elemento ricreativo in cio' che fai  (musica di moda o che faccia moda, sballo, fica o piselli ) , tutti che si fermano alla forma, la sostanza che viene vista come un elemento noioso quasi fosse un qualcosa di distruttivo per la razza umana. 
Se non c'e' droga sesso potere soldi e materialità nessuno sposta il cervello o il corpo.
Sensibilità ridotta a -20, poi quando parlano in tv per le interviste alla "morte in diretta" e dicono "non capiamo perchè sia accaduto".... ve ne accorgete e santificate il suo nome e i suoi scritti...fate il fiore che non marcisce per commentare la morte quando potevate dialogare con la vita...  gli "amici" che scendono in piazza e ricordano il ragazzo che "ha lasciato tracce indelebili in ognuno di Noi" , commozione  lacrime... gente che smette per 3 settimane con i vizietti, chi non va più a fare le corna alle fidanzate per rimorso di coscienza, chi finge tristezza perchè la situazione la richiede, partite in memoria...striscioni e cazzate simili  etc. etc. .... fino al prossimo ragazzo o alla prossima ragazza vittima della solitudine mentale, del disagio sociale.

...Bastardi, ci avete lasciati soli, ci avete lasciati ai demoni. Siete scivolati via. Ci avete lasciati soli.
Siete proprio dei Bastardi.


La parte 2) Dedicata alla memoria Giancarlo (r.i.p.)

lunedì, 14 maggio 2007
21:22

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Video Autoprodotto...Just Killing Time

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Prima una voce nel vento canta sommersa. Sola.

Don't leave!!! Don't leave!!! ...E puntualmente Leave.
Poi il vento che trascina via, con l'interpretazione del reale, di ciò che accade nella società e nell'era della clonazione.
L'intimo che appende i propri quadri alle pareti con la forza delle mani e senza martello, "Yesterday I wake-up sucking a lemon" ,quindi,  "Everything in It's right place".
Tutto Ritorna al suo posto.
Dopo la tempesta tutto si riassesta.
La memoria raccoglie i cocci e li mette nel cassetto attendendo che si riapra il cassetto per mezzo di altre mani e si ricompongano i cocci che formano l'anatema True Love Waits : Il Vero Amore Aspetta.

 

martedì, 08 maggio 2007
20:04

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Quelli come te...

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Quelli come te hanno culo.
Quelli come te al massimo soffrono per 1 settimana o 2 o 3. O un Mesetto.
Poi, torna tutto magicamente come prima, torna tutto a posto: il posto di prima.
Quelli come te piangono il giusto per farsi asciugare le lacrime da lei appena torna.
Fanno le vacanze separati poi torna la quadratura al cerchio. Ritorna il terzo mondo dei sentimenti. Cala il sipario sulla crisi umana. E' primavera.
Divani letti ed asciugamani di nuovo puliti. Tutto di nuovo in comune. Casa con mansarda ma senza tetto.
Tutto molto prevedibile che quasi nessuno soffre più.
Pause sentimentali. Più mentali che di sentimento.
Quelli come te hanno culo. La fortuna di chi bleffando si è ritrovato a vincere quella mano ed altre 2 consecutivamente senza sapere nemmeno recitare sul momento. Ma la tua storia non ha musiche, non cinge d'assedio chi la frequenta, non ha atmosfere; ne fuoco ne ghiaccio.
Non rende l'idea della passione.
Asettica come i tempi che attraversiamo, come la plastica che ruba calore per estinguere la specie.
Davanti alla processione poi, un esempio di peccato. Il Classico  "Peccato che capiti a te!".
La patente per volare a chi soffre le vertigini. Un Pennarello Nero che colora  la Luna. 

Quelli come te hanno culo...

sabato, 05 maggio 2007
22:00

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Matteo, Compagno

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Pubblico un corto realizzato da amici che vale la pena vedere perchè fatto bene e poi perchè sono dei bravi Carusi... speriamo possa essere uno dei tanti se con questa profondità! Qui su Lucesuono la creatività è sempre gradita, anzi, se avete materiale sia per questo blog che per www.groovegarage.splinder.com non dovete fare altro che lasciare commenti o mandare mail a

pziconauta@libero.it

 

martedì, 01 maggio 2007
16:22

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Nuvola in Controluce

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nuvola in controluceNon una sola frase parte da me. Via da me, solo, e sarei un pazzo a seguire la corrente nell'istinto. Trattengo il fiato ad esso. L'embolia gassosa in superficie.
 Senza premere nessun bottone per la fuga.
Senza scuotere coscienza. Non tocca a me muovermi. Sono stanco e non tocca a me.
E la necessità pare prendere piede in assenza (di te). Mente quando è  sicura.
 Vengono i dubbi che tutto cavalchi la felicità. E' un cavallo morto, mangiato poco a poco dal buio ma non dal tempo. Quello(il tempo), spinge al vero. Gradualmente, poi,  risalendo alle radici, ti allontani.

Tu dormi ora.

Non puo' fare altro un corpo stanco. Non può fare altro una mente che non cerca nel passato il futuro per il presente, dorme e lascia parlare l'inconscio. Si diverte a tagliare le tele ai pittori. Si diverte a cambiare le parentesi alle espressioni.

Se vuoi, sognami. Ti parlerò la.