mercoledì, 17 giugno 2009
20:46

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Vuvuzelas Music !!!

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Allora: c'è la confederations cup in south africa, poi ci sono anche e sopratutto (perchè per ora spettacolo ne ho visto veramente poco) le trombe chiamate vuvuzelas che all'arte donano questo contributo musicale oltre a rompere i coglioni per 90' e più...
Ecco a Voi un saggio di quello che riescono a fare questi 6 geni della "vuvuzela"

e pensare che fra un anno ai mondiali ce li dovremo sorbire per tutte le gare (sempre se le faranno in chiaro...)













P.S.
Per favore fategli capire che è una merda!
giovedì, 28 maggio 2009
16:09

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Prende 3 milioni all'anno

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poulsen stipendio tuttosport xabi alonsoRanieri al posto di Xabi alonso ha voluto quest'estate a questo qua che passa la palla a trezeguet che è in panchina...
avevamo proprio bisogno di un cervello a centrocampo......meno male che in italia c'è la fuga...di "cervelli" speriamo in lei visto che già ad uno hanno dato il benservito.

martedì, 26 maggio 2009
13:43

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Sir Alex Ferguson

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sir alex fergusonAlexander Chapman Ferguson, l'allenatore più vincente (43 trofei, 33 con i Red Devils) della storia del calcio britannico e manager del Manchester Utd fin dal 1986 è nato a Govan, Glasgow, l'ultimo giorno dell'anno 1941. E' figlio di Alexander Beaton Ferguson (protestante, operaio addetto alla lavorazione delle lastre d'acciaio in un cantiere navale) e di Elizabeth Hardie anche lei operaia (cattolica). E' stato bocciato più volte a scuola, ed ha lavorato come operaio in fabbrica alla Remington Rand, macchine da scrivere e rasoi elettrici. Era anche sindacalista. E' di religione cattolica.

* Da ragazzo era tifoso dei Rangers, per cui avrebbe anche giocato. Come calciatore esordì a 16 anni nella squadra del Queen's Park: "Un bastardo di nome McKnight - ha scritto nella sua autobiografia "Managing my life" - mi buttò a terra e mi diede un morso. L'allenatore si infuriò con me perchè non l'avevo morso a mia volta".

* Dopo aver giocato come attaccante in almeno 6 squadre, a 32 anni, nel 1974, ebbe il suo primo incarico, faceva l'allenatore part-time dell'East Stirlingshire e prendeva 40 sterline a settimana. Il centravanti di allora Bobby McCulley lo definì uno "spaventoso bastardo".

* L'unico club ad aver mai licenziato Sir Alex Ferguson è stato il St Mirren nel '78, ufficialmente per varie violazioni del contratto, tra cui pagamenti non autorizzati ai calciatori. La vicenda finì in tribunale, Ferguson fu accusato di aver fatto intimidazioni alla segretaria del club perché i giocatori avessero rimborsi spese "tax free". Secondo alcune testimonianze e interviste di molti anni dopo, Ferguson le avrebbe sequestrato addirittura le chiavi dell'ufficio e tenuto contatti con la società soltanto tramite un ragazzo di 17 anni. Il tribunale lo definì "particolarmente meschino" e "immaturo".

* I giocatori dell'Aberdeen, con cui vinse ben tre titoli scozzesi e addirittura una Coppa Uefa e che portò alla vittoria dopo 15 anni di dominio dei Rangers e del Celtic, lo soprannominarono "Furious Fergie". La leggenda narra che abbia multato John Hewitt soltanto per averlo sorpassato in strada, e di aver lanciato più di una volta il bollitore del tè contro il muro dello spogliatoio solo perché il primo tempo non lo aveva soddisfatto. In seguito avrebbe lanciato negli spogliatoi anche asciugacapelli e scarpini da gioco.

* Dopo una sconfitta per 2-0 contro l'Arsenal in FA Cup nel 2003 scagliò un paio di scarpini infatti sulla fronte di Beckham provocandogli un taglio sul sopracciglio sinistro. Un incidente, hanno sempre dichiarato sia Beckham che Ferguson: la versione più o meno ufficiale disse che Ferguson tirò un calcio a un paio di scarpini per terra e uno di questi, volando, prese - preciso, preciso - il povero Beckham in fronte... Beckham nella sua autobiografia "A modo mio" più o meno avvalora questa ricostruzione anche se aggiunge che tentò di avventarsi contro l'allenatore ma che fu trattenuto. Scrive anche: "In passato mi intimoriva il solo pensiero di dovermi incontrare a quattr' occhi con lui: appena me lo trovavo di fronte, prima ancora di riuscire a dire una parola, cominciavo a tremare".

* Con Beckham Ferguson ha avuto un rapporto di amore odio, dopo averlo lanciato dalla squadra giovanile non ha mai sopportato il divismo di David negli ultimi anni. A causa del matrimonio con Victoria Adams. Una volta lo fece multare di 50.000 sterline perché Beckham gli aveva chiesto un permesso in quanto il figlio non stava bene e invece la sera lo vide apparire in tv a una sfilata di moda a Londra insieme alla Posh Spice. In un intervista del 2007 Ferguson disse: "Beckham non è mai stato un problema fino a quando si è sposato. Prima era solito allenarsi fino a sera, era un ragazzo fantastico. Il matrimonio lo ha portato dentro il mondo dello spettacolo ed è diventato tutto più difficile. Da quel momento la sua vita non è stata più la stessa. E' diventato una grande celebrità e il football solo una piccola parte".
* Tra gli aneddoti di spogliatoio il più divertente è il cosiddetto "hairdryer traitment", così nominato da tabloid e giocatori: praticamente Ferguson prendeva un giocatore e gli strillava talmente forte in faccia, da asciugargli i capelli bagnati.

* Non sempre le cose sono andate benissimo per Ferguson al Manchester United, dove arrivò nel 1986. Nella stagione 89-90 attraversò un lungo periodo di sconfitte, tra cui una pesantissima (per 5-1) proprio contro i rivali del City. I tifosi del Manchester per i quali non era ancora diventato un idolo, innalzarono uno striscione all'Old Trafford: "Tre anni di scuse e di stronzate". In quei giorni rischiò il licenziamento. Oggi Fergusosn è considerato un mito vivente insieme alla leggenda Matt Busby. Anzi il suo vero obiettivo è quello di superare i 25 anni di Busby alla guida del Manchester Utd.

* La stagione 2001-2002 in corrispondenza col suo sessantesimo compleanno avrebbe dovuta essere l'ultima. Ma nel febbraio 2002 firmò un contratto di altri tre anni col Manchester Utd. E arrivati nel 2009 non ha intenzione di ritirarsi più: "Finchè la salute mi assiste". Ha regolarmente bruciato i nomi di tutti i possibili successori da Capello a Mourinho. Forse si ritirerà nel 2011, a 70 anni, forse...

* La base del metodo Ferguson è la disciplina assoluta e la dedizione totale della squadra e dei singoli all'allenatore. Si è sempre detto che in base a questi principi l'allenatore è anche quello che deve guadagnare più degli altri, anche dei giocatori più importanti. In realtà Sir Ferguson non è tra i tecnici più pagati: una recente classifica dei guadagni degli allenatori della Premier League dice: Hiddink 5,2 milioni di sterline, Benitez 5, Wenger 4,5, Ferguson 3,6. alex ferguson fergie

* Ha avuto la fortuna di allenare i più grandi idoli della tifoseria negli ultimi 25 anni: Eric Cantona, David Beckham, Cristiano Ronaldo. In una recentissima intervista al Times Cantona ha detto che Ferguson concludeva così ogni discorso prima della partita: "E adesso andate a divertirvi". Secondo una classifica stilata dal Sun l'acquisto di Cantona dal Leeds nel 1992 è stata la mossa più azzeccata di Ferguson in 23 anni di Manchester Utd. Il suo preferito in assoluto forse Ryan Giggs.

* Oltre al football le sue passioni sono il golf, lo snooker, il pianoforte di cui prende lezioni private e i cavalli. E' stato coproprietario di Rock of Gibraltar- che correva appunto con i colori e lo stemma del Manchester United - insieme a Susan Magnier moglie dell'irlandese John Magnier, noto tycoon delle corse ippiche nonché ex importante azionista del Manchester. I diritti di sfruttamento delle monte del prestigioso stallone portarono addirittura a una causa in tribunale.

* Sostenitore dichiarato del Labour party Ferguson ha detto: "Sono appassionato alla politica così come amo il football. Non ho mai dimenticato da dove vengo e quanto sono stato fortunato. Non voglio più vedere le famiglie soffrire la miseria che i Tories hanno provocato, come ho visto in Scozia".

* Alex Ferguson non parla con la BBC in quanto nel 2004 la tv inglese produsse un documentario "Father & Son" in cui si censurava il comportamento dell'allenatore del Manchester Utd e di suo figlio Jason, in quanto manager di alcuni calciatori del Manchester. Conflitto d'interessi.

* Può fregiarsi del titolo di Sir dal 1999 quando la Regina Elisabetta gli concesse l'onorificenza per meriti sportivi e sociali.

* Con molti allenatori, tra cui Mourinho, è solito bere tradizionalmente una pregiata bottiglia di vino che lui stesso acquista di persona prima o dopo la partita , spendendo spesso centinaia di sterline. In qualche caso comunque è stato Mourinho a offrire vino portoghese. Quando Mourinho lasciò il calcio inglese Ferguson disse: "Questo è un brutto giorno".

* In compenso Rafa Benitez, allenatore del Liverpool, lo detesta. Lo ha accusato di manovrare i calendari, di fare pressioni sugli arbitri, e di ricevere un sacco di favori: "Se vuole Ferguson può fare i calendari nel suo ufficio e poi mandarceli via fax". "E' un arrogante, non sa quello che dice" la risposta di Ferguson.

* E' sposato fin dal 1966, quando era attaccante del Dunfermline, con Cathy Holding e ha tre figli: Mark e i gemelli Darren e Jason. Solo Darren ormai è nel calcio come lui, ed è il manager molto apprezzato del Peterborough United Fc. Ex calciatore, ha giocato per un breve periodo anche nello stesso Manchester Utd allenato dal padre.

* A Cathy Ferguson, moglie di Sir Alex da oltre 40 anni, è dedicato persino un coro dei tifosi dei Red Devils: "Every single one of us loves Cathy Ferguson". Fu infatti la moglie a convincerlo ad evitare il ritiro. E a fare dunque la grandezza del Manchester Utd.

f.bocca@repubblica.it

mercoledì, 20 maggio 2009
15:06

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Verità Ineluttabile

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piero chiambretti "Piero Chiambretti è solo un Bruno Vespa che si reputa simpatico e birichino, e che piace a voi "giovani" perchè vi sembra uno dal piglio "giovane" (ha 56 anni credo).

In realtà è un coglione egocentrico e qualunquista,zerbino con i potenti/aristocratici e stronzissimo con i poveracci, fanculo lui, le sue battute da avanspettacolo e le sue smorfie da furbetto sempre ad ammiccare la telecamera. E poi è torinista."


LETTO SUL FORUM DEL MUCCHIO SELVAGGIO DALL'UTENTE "ALBERTO".

SOTTOSCRIVO A PIENE MANI.
lunedì, 11 maggio 2009
15:35

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Zoo Italia

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giovedì, 07 maggio 2009
23:06

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Nel silenzio della Balena

le therapeuteSotto con la storia e di colpo le amnesie perpetue mentre corriamo verso i ricordi li vediamo sbiadirsi come certi orizzonti al mattino appena dietro il sole.

Sotto con la storia e ci muoviamo presto senza chiedere il permesso: sono James Dean sono solo e sono morto prima che gli altri mi chiudessero la bara.

Sotto con la storia, ci dimentichiamo anche data e ora della nostra nascita intellettuale ed i nostri genitori in tal senso non ci facilitano le cose, ci muoviamo con l'istinto di sopravvivenza al limite del sopportabile, ci muoviamo da fermi e ci vomitiamo addosso ciò che va in eccedenza.

Sotto con la storia, so il mio nome cognome ma non mi presento a nessuno perchè appena dopo tutti scapperebbero senza se e senza ma..."Mattina dopo la festa".
Ci stracciamo le vesti per cercare le verità, le troviamo e poi di colpo le dimentichiamo perchè qualcuno, mentre siamo sovrapensiero ci chiede l'ora e noi rispondiamo di non avere l'orologio...e le verità fuggono se sono seguite da individualismi e teatri vuoti mentre dietro le quinte si rigenera l'arte dello stucchevole sasso in testa che arriva alle spalle...

Tutto molto in aria poi precipitano le cose e ci ritroviamo a terra a gridare aiuto. Peccati provinciali.
Sotto con la storia, ripassiamola e ricordiamoci degli eroi e delle puttane che la guerra è guerra anche in tempi di pace.
Chiavi che non aprono serrature, giraviti che non girano i 360 gradi, ombrelli bucati e casse panche piene di tartarughe cerebrali.

Sotto con la storia e ci ricorderemo chi veramente fu protagonista e chi faceva comparsa, mentre scorrevano i titoli di coda ci chiedevamo a che episodio stavamo ed eravamo ancora all'inizio della saga.

Sotto con la storia, mentre non si leggeva le istruzioni andavano in onda e tu cercavi una soluzione per dimenticare le cause del male.

E certi giorni così li trascorro dentro questa balena silenziosa che regna fra le onde di questo placido quanto scontroso mare notturno acciaccato nelle sue visioni annebbiate mentre lisergici colori mi conducono al mattino.

Una lesione non è che il primo passo per guarire da un'illusione...
Sotto con la storia che è scritta prima ancora che venga stampata.

lunedì, 04 maggio 2009
13:44

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Cosa c'è dietro a Forza Nuova?

easy london forza nuova fiore fascismo merdaDa quasi quattro decenni la Gran Bretagna e in particolare Londra sono diventate un posto sicuro in Europa per ex terroristi neri e neo fascisti da ogni parte del mondo, dove possono trovare indisturbati rifugio dopo aver commesso le peggiori infamità.
Molti sono gli esempi, dal dopoguerra a oggi, cui si potrebbe far riferimento: dalla lunga latitanza in terra inglese di James Earl Ray, l'assassino di Martin Luter King, all'accoglienza che l'estrema destra locale offri per un bel periodo a George Parisey, terrorista algerino, arrestato poi (grazie al lavoro degli antifascisti) in compagnia di un comandante dell'“OSWALD MOSLEY'S UNION MOVEMENT”, vecchio gruppo ultra conservatore britannico.
I legami tra la destra internazionale e la Gran Bretagna sono, come ribadito, molto saldi; ma la connessione con l'Italia è sicuramente la più forte, sono italiani infatti i referenti dell' organizzazione meglio conosciuta come “INTERNATIONAL THIRD POSITION” e sempre gli stessi italiani sono riusciti a costruire, con l'appoggio di vari strutture locali, un enorme apparato finanziario capace di sostenere economicamente (in maniera più o meno nascosta) molte organizzazioni neo-fasciste in Europa ma, come ovvio, concentrando i maggiori sforzi e le maggiori sovvenzioni qui in Italia dove il referente politico-militante si chiama FORZA NUOVA.
Se a qualcuno non fosse ancora chiaro i nostri manager in camicia nera rispondono ai nomi di Roberto Fiore e Massimo Morsello (ora deceduto ndr) - il primo è anche segretario di Forza Nuova.
Cerchiamo ora di ricostruire la storia che ha portato due fascisti dalla semplice latitanza alla costituzione di quel macro-apparato finanziario che trova la sua direzione nella società “MEETING POINT”.
Nel 1980 Fiore e Morsello insieme ad altri 15 fascisti fuggono a Londra subito dopo la strage alla stazione di Bologna ; da allora sfruttando i già saldi agganci con Nick Griffin (leader del BRITISH NATIONAL PARTY oltre che coofondatore, con Fiore e Morsello di I.T.P.) e costruendo nuove alleanze, i due riescono, nel 1986 a inaugurare Meeting Point
Meeting Point è una finanziaria che ha come maggior patrimonio una vastissima e molto mobile proprietà immobiliare (1.300 appartamenti) abitati esclusivamente da giovani che, per svariati motivi decidono di andare in Inghilterra a lavorare, studiare o più semplicemente per imparare la lingua. La struttura che in Europa si occupa di reclutare i giovani che dovranno poi lavorare tramite società di collocamento direttamente collegate a Meeting Point si chiama EASY LONDON (15 sedi in Italia), Easy London propone a coloro che, ignari, si vi rivolgono chiedendo possibilità di lavorare e mantenersi a Londra un pacchetto pronto che offre viaggio, lavoro e alloggio ad un prezzo “interessante”. Non viene detto però ai malaugurati che alloro arrivo in Gran Bretagna il lavoro che li aspetta è nelle cucine del West End dove parte delle già magre paghe andrà ad ingrassare le casse di Fiore e soci, non viene nemmeno detto che le confortevoli camere illustrate nei depliants non esistono e al loro posto ci sono micro-alloggi super affollati, letti nei corridoi e bagni in comune per 15 persone, il tutto gestito (in clima militaresco) da decine di nazi skin non solo italiani, è infatti del quotidiano “Mail” del 20/9/99 la notizia che Fiore avrebbe fatto arrivare dalla Polonia un “esercito” di boneheads per meglio gestire i quasi seimila giovani europei che annualmente entrano in contatto con la società. Molti sono i racconti (alcuni di esperienze dirette) che parlano di pestaggi notturni ad affittuari in ritardo o semplicemente non in linea con la gestione.
Ma le grosse rendite per la Meeting Point non si esauriscono nella percentuale sottratta agli stipendi e dalla riscossione degli affitti molto alti, nonostante il mercato immobiliare londinese sia già caro di per sé; infatti tra le molteplici attività della holding troviamo una catena di ristoranti, negozi alimentari di prodotti italiani, una casa discografica e alcune scuole di lingua, come quella di Westminster Bridge Road dove secondo la magistratura italiana si tengono periodicamente congressi di organizzazioni fasciste di tutta Europa e il cui contratto d'affitto era intestato direttamente a nome di Morsello.
Tutto questo, dal reclutamento di nazi all'enorme impero finanziario potrebbe per certi versi sembrare fantascienza, ma non lo è. Se teniamo soprattutto conto che dei maggiori sostenitori della coppia non abbiamo ancora parlato ed è giunto il momento di farlo. Si tratta di due organizzazioni ultra cattoliche (come potevano mancare) che fin dagli inizi della latitanza hanno offerto a Fiore e Morsello protezione ma soprattutto danaro, si chiamano St.George's Educational Trust e St.Michael's the Arcangel Trust.
Della prima Fiore è l'amministratore ed è direttamente collegata alla St.George League, un piccolo quanto ricchissimo gruppo nazista in contatto con personaggi e i fondi delle ex SS; la seconda, al pari della prima in quanto a ricchezza prende il nome dall'Arcangelo Michele santo patrono dei miliziani della guardia di ferro del leader fascista rumeno Corneliu Codreanu. Le due organizzazioni sono proprietarie di una fitta rete di charity shop (letteralmente “negozi della carità ”), la cui funzione principale è quella di fornire la migliore copertura possibile a I.T.P. contribuendo comunque, in maniera determinante, a riempirne le casse.
Lo scopo ufficiale delle charity (la cui fitta rete conta 8 negozi solo a Londra) è quello di promuovere la diffusione della religione cattolica in un paese a maggioranza protestante, anche se il Vaticano ha sempre negato il proprio appoggio a questo tipo di forme caritatevoli; nonostante ciò migliaia di cattolici inglesi, per lo più ignari riguardo la reale attività, continuano a frequentare le charity dove tra immagini di madonne, abiti usati e dischi possono trovare testi revisionisti e varie pubblicazioni fasciste. Se la presenza di tali libri non fosse abbastanza esplicita riguardo l'ispirazione politica, da cui traggono origine queste organizzazioni, basta spingersi a visitare i rispettivi siti internet dove è possibile acquistare poster di Hitler e Mussolini, libri di propaganda nazista, pubblicazioni antisemite e sulla superiorità della razza bianca.
Non c'è da stupirsi quindi se proprio la St.Michael's trust ha deciso di “donare” 21 milioni di lire per la costruzione della chiesa che dovrà sorgere nel nuovo villaggio fascista nel nord della Spagna (progetto di Fiore del quale ci occuperemo poi) e se la somma restante è stata staccata da un assegno della Barclays Bank intestato a Meeting Point, il cui patrimonio economico, va ricordato, ammonta a più di 30 miliardi di lire.
Come ogni società che si rispetti anche Meeting Point necessita di reinvestire i propri utili (non potendo scaricare dalle tasse le sovvenzioni ai fasci nostrani) e parte di questi Fiore ha deciso di impegnarli nella ricostruzione di un villaggio a circa 80 Km da Valencia “Los Pedriches” ; nel '96 con la spesa iniziale di circa 40 milioni Meeting Point. acquista i primi quattro fabbricati all'interno del villaggio da allora gruppi di fascisti di mezz'Europa hanno contribuito alla costruzione di alcune abitazioni, una cappella e un ostello per famiglie. In risposta alla valanga di critiche piovutagli addosso nell'ultimo periodo (da quando la frequentazione di nazi è nettamente aumentata) Fiore ha controbattuto che il loro e' un semplice progetto turistico che gode, oltretutto, dell'avallo del ministero del turismo spagnolo che avrebbe anche offerto il proprio aiuto economico al loro progetto di rilancio della vite in quel territorio.
Ovviamente le finalità di questa impresa sono ben altre e ben più chiare, l'obiettivo è quello di creare un villaggio rifugio dove ospitare fascisti in fuga da tutto il mondo, organizzare convegni e colonie estive; d'altronde il villaggio viene reclamizzato proprio come il posto dove sperimentare l'esperienza di un “ordine nuovo” e dove verrà insegnato ai giovani europei a smetterla di “parlare, muoversi, agire come dei negri”, e queste esternazioni di invito a nuove esperienze e di pubblicizzazione del villaggio da dove potevano arrivare se non dai siti ufficiali delle già citate St.George e St.Michael Trust.
Quello che è stato trattato in queste pagine non è altro che una panoramica ,leggermente approfondita, dell'impero finanziario che Meeting Point e più in generale I.T.P. è riuscita a costruirsi attorno con l'aiuto di una fitta quanto complicata rete di contatti e collaborazioni tra le peggiori strutture di destra radicale e ortodossia cattolica presenti in Europa; ricordiamoci (in quanto fine di questa ricerca) che Forza Nuova. è il braccio militante di questa struttura attivo in Italia e che non ci si trova di fronte a fenomeni già conosciuti riconducibili gruppi di boneheads tenuti insieme da una sigla, ma che oltre a questi personaggi non sono pochi coloro che, all'interno dell'organizzazione, praticano sia politica che azione da un po' di tempo e che a molti, tra i potenti amici di Fiore, non dispiacerebbe rivedere il ritorno dello spontaneismo armato tanto amato da Roberto Fiore.

Anonimo
Milano, 21 maggio 2002
da "Indymedia"
martedì, 21 aprile 2009
14:15

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La Gente dimentica la Gente.

ruota criceto Che si spenga la tv è forse un bene, che si esca pure...ma se si esce per prendere acqua freddo e fulmini, per uscire a sua volta dalla noia e dall'anonimato quotidiano fatto di nessun ricordo che agli altri hai dato... No!
Rimasto senza benzina sociale rimango a piedi.
Quantomeno non faccio autostop.
Sono solo un cartonato che non ha mai detto nulla che sia rimasto impresso nella memoria umana, le mie parole sono rimaste chiuse in quell'attimo e mai sono uscite da li, tutto è finito in quella parentesi e poi di me e delle mie care gesta neppure l'ombra se non le candele sulla loro tomba ed il tempo che ha già sciolto la cera.
Mediocre figura in mediocre scenario.
La gente dimentica il cuore, ed il mondo perde senso quando il criceto gira nella ruota dentro la gabbia, sintesi di frustrazione e astratto senso caratterizzante del nuovo mondo che non guarda in faccia se stesso e lascia scivolare le confidenze nell'oblio a favore dell'estemporanea giostra del nulla nella finta concretezza.
Isolare la solitudine e ritrovarla nel sonno per poi caderci fin quando lo si vuole.
Essere vittime dell'isolazione destabilizza l'umore e ci rende protagonisti nel gigante canyon dei nostri silenzi interrotti da monologhi allo specchio.
Le paure ci tradiscono e gli egoismi non si dovrebbero mai sposare nemmeno in perfetta solitudo.
Certe accezioni non valgono solo per una notte ogni trenta.
Se di valori parliamo, ma forse creiamo solo un soggetto che regola la nostra contemporaneità fra luna e sole.
martedì, 07 aprile 2009
01:29

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Catastrofe Umana

Archiviato da pixel1981 in: terremoto abruzzo
il manifesto terremoto abruzzo l'aquila
Sono crollati ospedali, edifici pubblici e scuole costruiti di recente. Dovevano rispettare rigorose norme antisismiche, ma il terremoto ha tragicamente svelato una realtà che viene sistematicamente occultata: siamo il paese delle regole scritte con solennità e violate con estrema facilità. Siamo il paese in cui le funzioni pubbliche di controllo sono state cancellate o messe nella condizione di non nuocere. Di fronte a questa realtà, il “piano casa” della Presidenza del Consiglio liberalizzava ulteriormente ogni intervento edilizio che poteva iniziare attraverso una semplice denuncia di inizio attività, e cioè in modo che la pubblica amministrazione perdesse per sempre ogni residua possibilità di controllo. Dappertutto, in zona sismica o in zona di rischio idrogeologico.
Sono poi crollate in ogni parte anche le case private. Antiche, della prima o della seconda metà del novecento. Segno evidente che anche esse sono state costruite senza gli accorgimenti che ogni paese civile richiede. Invece di avviare questo processo, il piano casa del governo autorizzava aumenti automatici di cubatura (fino al 20%) senza contemporaneamente costringere i proprietari a rendere più efficienti le strutture. Chiunque chiude un balcone o una veranda, pur aumentando i pesi le case devono sopportare, non interviene sulle fondazioni o sulle strutture principali. E’ noto che questa anarchia e disorganicità è alla base di molti crolli e di molte vittime.
La tragedia dell’Abruzzo mostra dunque di quale cinismo e arretratezza culturale fosse stato costruito il provvedimento tento reclamizzato da Berlusconi. Cinismo perché faceva balenare in ciascuno la possibilità di incrementare la proprietà senza tener conto dell’esistenza di equilibri più complessivi, senza cioè dover rispettare i beni comuni per eccellenza: le città.
Arretratezza culturale perché il terremoto ha dimostrato ancora una volta che il vero problema del nostro paese è quello di avere i piedi di argilla. In un paese ad alto e diffuso rischio sismico, infrastrutture, servizi e abitazioni non sono in grado di resistere ai terremoti. Invece di agevolare la sistematica messa in sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio, questo governo ha in mente una sola cultura: “aggiungere”. Nuove grandi opere, ad iniziare dal ponte sullo stretto e dalle centrali nucleari, nuove espansioni edilizie. Invece di consolidare l’enorme patrimonio edilizio esistente e rendere sicura la vita degli italiani, si continua con lo scellerato meccanismo della rendita speculativa.
Stavolta la colpa non è di esclusiva responsabilità politica. E’ evidente in ogni settore un consenso esplicito ed entusiasta della Confindustria e della cosiddetta “classe dirigente”. Quella, per intenderci, di cui fa parte Claudio De Albertis, per molti anni presidente dei costruttori italiani e oggi presidente di quelli milanesi. In un recentissimo dibattito nella rete televisiva di La Repubblica ha avuto il coraggio di dire che in Italia mancano case popolari perché vengono costruite con troppa lungimiranza e durano troppo nel tempo. Ci dobbiamo abituare, ha aggiunto, a programmarne la vita in venti anni per poi rottamarle. Mentre tutti i paesi ad economia avanzata si interrogano su come ricostruire su basi solide un futuro possibile dopo la crisi, da noi governo e imprenditori del mattone pensano esclusivamente a nuovi affari senza farsi carico degli interessi generali.
Sono così miopi da non vedere che c’è invece un altro modo per rilanciare la macchina dell’edilizia. Basterebbero tre mosse. Prendere atto che il nostro patrimonio abitativo è fatiscente e lo Stato ha il dovere di favorirne la messa in sicurezza, attraverso norme e finanziamenti. E se ci fosse qualcuno che afferma che in questo modo si spendono soldi pubblici, si potrebbe rispondere che stiamo spendendoli per acquistare i fondi tossici delle banche. Perché non potrebbero essere utilizzati anche per non veder morire intere famiglie? Eppoi, gli interventi dentro una nuova concezione dell’edilizia favorirebbero la nascita di nuove industrie in grado di realizzare e gestire sistemi di risparmio energetico. In pochi anni i benefici complessivi supererebbero le spese di investimento iniziale: basta soltanto dare il colpo di grazia alla rendita immobiliare, come fanno in Europa.
Secondo. Prendere atto che nell’ultimo decennio si è costruito troppo e che è venuto il momento di dire basta ad ogni ulteriore consumo di suolo agricolo. Da qualche mese è nata su iniziativa del sindaco di Cassinetta di Lugagnano la rete “stop al consumo di territorio” e sono molti i primi cittadini che vogliono voltare pagina. La popolazione italiana non cresce più ed è economicamente molto più conveniente riqualificare l’esistente.
Terzo. La definizione di un grande (stavolta sì) programma di messa in sicurezza degli edifici pubblici. Il volto dello stato si vede da come si presentano le scuole dell’obbligo. L’ottanta per cento di esse è fatiscente o non rispetta le norme di sicurezza. Stesso discorso vale per gli ospedali e per gli altri servizi. Una grande opera di ricostruzione del volto dei luoghi pubblici e delle città, che sono gli elementi portanti della convivenza civile di ogni paese civile. E se qualcuno obiettasse spudoratamente che in questo modo si spendono soldi pubblici, basterebbe mostrargli i volti dei giovani che in Abruzzo hanno perso la vita soltanto perché l’ideologia liberista ha imposto in questi anni la distruzione di ogni funzione pubblica.
Paolo Berdini  
http://www.ilmanifesto.it

                                                                          
lunedì, 30 marzo 2009
16:03

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Novità da Napoli...

Archiviato da pixel1981 in: calcio, ju29ro
29 scudetti juve calciopoli moratti inperd onesti italian footballMartedi scorso Teresa Casoria, presidente della giuria, ha escluso la Juventus dal processo di Calciopoli: essendo un procedimento soltanto penale, il dibattimento riguarderà esclusivamente le responsabilità individuali dei singoli soggetti coinvolti e non quella oggettiva attribuibile al club bianconero. La Juventus esce così di scena: non ci potrà essere nei suoi riguardi alcuna delle richieste risarcitorie avanzate da club, associazioni di consumatori o privati cittadini.

L’avvocato Paco D’Onofrio (docente di Diritto dello sport all’università di Bologna) ci ha mandato il suo parere su questa vicenda.

"Come ho avuto occasione di anticipare nel corso di al­cuni interventi pubblici re­si all’indomani dell’inizio del processo di Napoli, le questioni lasciate irrisolte dalla frettolosa giustizia sportiva dell’estate del 2006 sarebbero riemerse presto, ben prima dell’ulti­mo grado di giudizio pena­le".

"In effetti, è dato recente che i giudici ( statali, a differen­za di quelli sportivi che non appartengono all’ordina­mento giudiziario), sulla base di un’ampiezza di pro­ve indubbiamente inesi­stente nel momento in cui si è celebrato Calciopoli da­vanti agli organi della Figc, ha deciso di estromettere dal processo la Juventus, sollevandola da eventuali responsabilità risarcitorie ed asseverando la nota e ri­corrente tesi difensiva del­la società che, nella rinno­vata gestione, si è sempre dichiarata e professata quasi “ vittima” del presun­to travalicamento di man­sioni che il suo ex Direttore Generale, Luciano Moggi, avrebbe perpetrato nel tempo. Tralasciando ogni questio­ne sul punto, anche nel ri­spetto del processo che si sta celebrando, non può tuttavia non sottolinearsi che al momento, sulla base di quanto deciso dal colle­gio partenopeo, non è dato rinvenire alcun profilo di responsabilità del club bianconero, che, quindi, esce dall’agone processua­le. Gli scudetti revocati alla Juventus andrebbero rias­segnati, quale effetto rever­sibile (ormai la retrocessio­ne in serie B è stata effetti­vamente espiata) di una pronuncia della giustizia sportiva che si è fondata su un erroneo presupposto di fatto. Si ricorderà, infatti, che l’accanimento sanzio­natorio della Figc nei con­fronti della società bianco­nera si spinse oltre la sem­plice attribuzione di punti di squalifica ( come per le altre tre squadre coinvol­te), ma si decise di retroce­dere la squadra appena di­venuta Campione d’Italia, revocandole anche lo scu­detto conquistato nel corso di un campionato non sot­toposto ad procedimento di­sciplinare!"

"La non convincente gestio­ne del processo sportivo in termini di garanzie costitu­zionali e diritti della difesa, nonché l’applicazione delle massime sanzioni possibili, trovarono giustificazione nell’argomento federale se­condo cui la Juventus an­dasse punita con severità esemplare perché aveva be­neficiato ed avallato un si­stema di corruzione arbi­trale. Non è così, a meno che non si consideri più attendibile un giudice sportivo rispetto ad un Tribunale della Re­pubblica. Ferma restando la mia as­soluta convinzione dell’in­nocenza di Luciano Moggi, in ogni caso, per il solo pri­mo esito processuale napo­letano, la Juventus sarebbe legittimata a chiedere la revisione del processo spor­tivo, chiedendo la rassegna­zione degli scudetti illegit­timamente revocati (effetto ancora reversibile), quale atto moralmente doveroso nei confronti dei tifosi che ancora si interrogano sulla rinuncia al ricorso al Tar e giuridicamente doveroso nei confronti dei piccoli azionisti che hanno sofferto l’andamento al ribasso del titolo, per le note vicende".
martedì, 17 marzo 2009
20:25

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All I Need...

Sono l’atto seguente
Che aspetta di entrare in scena
Sono un animale
Chiuso nella tua macchina rovente
Sono tutti i giorni
Che tu decidi di lasciar perdere

Tu sei tutto ciò di cui ho bisogno
Tu sei tutto ciò di cui ho bisogno                      
Sono al centro della tua immagine
Disteso in un canneto

Sono una falena
Che vuole soltanto condividere la tua luce
Sono solo un insetto
Che tenta di sopravvivere alla notte
Mi attacco solo a te
Perchè non c’è nessun altro

Sei tutto ciò di cui ho bisogno
Sei tutto ciò di cui ho bisogno
Sono al centro della tua immagine
Disteso in un canneto

Va tutto male
Va tutto male
Va tutto male
Va tutto male
Va tutto male
Va tutto male
Va tutto male
Va tutto bene
Va tutto male
Va tutto bene
mercoledì, 04 marzo 2009
15:20

commenti

ControFallo - Marzo 2009

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ControFallo - Marzo 2009 from http://www.ju29ro.com/



moratti borat innperd merda ju29ro04.03.2009 - Su Il Tempo.it, Luigi Salomone, che firma l'articolo su Lazio-Juve, scrive: "Tanta Juve nel primo quarto d'ora e anche un gol regolarissimo annullato ai bianconeri (passerà forse alla storia)".
Visto che a far ridere non è capace (anzi sì, ma non come vorrebbe lui), proviamo perlomeno a dare a Gigi Salomone qualche nozione di base della storia calcistica recente. Nel 1998, quello della vergogna riportato nel Vangelo secondo Moratti, la Juventus perse una finale di Champions League per 1-0 con un gol in nettissimo fuorigioco di Mijatovic. All'Inter e alla Roma, per esempio, una cosa del genere non accade da decenni. Alla Lazio addirittura non è mai capitato nella storia. No, non parlo del gol in fuorigioco, parlo di disputare una finale di Champions League.

03.03.2009 - Mourinho: "C’è stata grandissima manipolazione intellettuale. C’è stato un grandissimo lavoro organizzato per manipolare l’opinione pubblica. Un lavoro fantastico di un mondo che non è il mio: io lavoro nel calcio, ma il mio mondo non è questo".
State calmi, sicuramente non si riferiva alle polemiche del dopo Inter-Roma. Penso parlasse di calciopoli.

03.03.2009 - Mourinho /2: "Abbiamo vinto solo una partita con un errore arbitrale, a Siena. Negli ultimi due giorni non si è parlato della Juve che ha conquistato tanti punti con errori arbitrali".
Qui, invece, credo stesse parlando delle sole partite disputate dall'Inter quest'anno in provincia di Siena.

03.03.2009 - Mourinho/3: "Ranieri sta con Spalletti ma io sto con Zenga, Del Neri e Prandelli che hanno perso tre punti contro la Juve. Sono con Novellino e Marino perché per loro sabato prossimo sarà meglio non giocare e mandare in campo la Primavera."
Qui, ahimè, non lo so a cosa si riferisse, ma prima che potesse darci qualche altro indizio gli hanno tolto il fiasco e l'hanno portato via. Ci porteremo tutti il dubbio nella tomba, temo.

02.03.2009 - Intervista a Giovanni Cobolli Gigli su La Stampa: Quando sabato sera è entrato in campo per premiare la Primavera, sono piovuti fischi: se l’è spiegato? Risposta: "Del motivo non ho proprio idea. Era successo anche a Londra: i nostri tifosi avevano sostenuto la squadra per tutta la partita, ma quando alla fine sono passato sotto il loro spicchio, sono arrivati i fischi".
Mah, un mistero davvero inspiegabile. Sarà mica che copriva la visuale ai supporters vogliosi di assistere alla cerimonia di premiazione delle Primaverili?

03.03.2009 - TORINO - "Avevano messo a segno decine di colpi in tutto il nord Italia. In manette sono finite tre persone, arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Torino. Il bottino dei colpi messi a segno supererebbe i 140 mila euro. I tre, tutti tifosi della Juventus, agivano a volto coperto e armati di taglierino".
Fantastico. Se dei delinquenti sono tifosi della Juve, la fede calcistica diventa un segno distintivo. Ma no, dai, sono io ad essere ormai in paranoia, perché da oggi in avanti le notizie verranno date così: "Barack Obama, supporter dei Chigago Bulls, ha incontrato a Mosca l'ultras dello Zenith San Pietroburgo Vladimir Putin. Alla riunione, presenti pure il fan del Paris Saint German (e simpatizzante Ferencvaros) Nicolas Sarkozy, l'hooligan biancazzurro (Rangers di Glasgow) Gordon Brown e quella sfegatata tifosa dell'Amburgo che riponde al nome di Angela Merkel.

02.03.2009 - Giancarlo Abete: "Non dobbiamo pensare a tensioni del dopo partita, ieri è stato un grande spettacolo. Se vogliamo goderci il calcio dobbiamo entrare in una dimensione diversa. Se perdiamo il gusto di dire che è stata una bella partita, di sicuro non facciamo bene."
L'ultima volta che ho sentito parlare di godere entrando in una dimensione diversa ero in un cinema a luci rosse con alcuni miei coetanei, fiero di essere riuscito a fregare la cassiera sulla mia reale età anagrafica. Ma devo confessarle, caro presidente Abete (già vice di Carraro durante gli anni bui di calciopoli) che, a parte questi teneri ricordi dell'adolescenza, il gusto per tutto il resto state riuscendo a farmelo scappare.

02.03.2009 - Moratti sulla polemica per il rigore fasullo fischiato pro-Inter da Rizzoli: "Tutte le volte ci deve essere una polemica, il calcio è fatto anche di queste cose ma forse non lo affronto con lo stesso astio con cui lo affrontano dall'altra parte".
Come non condividere le parole del novello San Francesco da Appiano. Ve lo ricordate quando al termine di Juve-Inter, quella del celebre frontale Ronaldo-Iuliano, disse: "Con la Juve è sempre così, ma non lo fanno apposta, è che sono proprio così"? O quando lo scorso anno, per uno scontro Nedved-Figo nel quale il portoghese ebbe la peggio, dichiarò: "Sono cose che tra campioni non succedono mai, quindi vuol dire che uno dei due non lo è..."? Mica era astio quello. Mica alludeva. Povero Massimo... si è talmente calato nella parte di San Francesco che, ogni volta che apre bocca, probabilmente è convinto di parlare a dei somari.

02.03.2009 - Ignazio La Russa ne ha per tutti: "Premetto di non avere visto fino alla fine sia la Domenica Sportiva che Controcampo, ma non c’è stata alcuna indignazione per i cori razzisti a Balotelli. Me la prendo con i commentatori sportivi, è indecoroso quello che è successo su Mediaset e sulla Rai, hanno passato ore a parlare del rigore ma niente sui cori razzisti. De Rossi è intervenuto per dire che quanto detto da Mourinho era una vergogna, ma parli dei cori a Balotelli".
Purtroppo La Russa, che mentre sbraitava contro il mondo intero, così ostile alla sua squadra del cuore, era impegnato nel tiro al bersaglio contro un gommone di immigrati africani che tentavano di sbarcare a Lampedusa, non ha potuto completare bene il suo ragionamento. Sarò sincero: non ci ha convinti.

02.03.2009 - La Russa/2: "L’Inter ha avuto solo errori contro e pro. In altri casi non si trattava solo di errori".
Bravo, negli altri casi non si trattava solo di errori. Eravamo noi a essere troppo superiori.

02.03.2009 - Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl: ''E' un vero peccato che, come nell'edizione precedente, gli arbitri abbiano deciso che l'Inter debba vincere ancora una volta il Campionato e che la Juventus debba arrivare seconda. Si deve anche notare che non c'è più il sistema Moggi, ma il trattamento preferenziale riservato dagli arbitri a queste due squadre è evidente ed insopportabile''.
Stiamo migliorando. Secondo questo signore, esisteva un sistema Moggi che ci ha consentito di vincere vari scudetti. Ora che siamo più simpatici, facciamo parte di un sistema per arrivare secondi. Non male, in puro stile Cobolli & Ranieri.

02.03.2009 - Massimo Moratti sul pareggio con la Roma: "Il rigore su Balotelli c'era".
Sì, e tu assomigli a George Clooney.

02.03.2009 - Massimo Moratti sulla reazione dell'attaccante nerazzurro, che ha zittito polemicamente i tifosi avversari dopo aver realizzato il rigore della discordia: "Lui è fatto così, ormai lo conosciamo".
Che ci possiamo fare, povera stella? Anche Charles Manson, a suo modo, è fatto così. Peccato che non l'abbia mai invitata nel suo ranch per una grigliata, Mr. Honesty. Ce ne saremmo fatti una ragione.

02.03.2009 - Il senatore Gentile (PDL) chiede la squalifica di Chiellini per il gesto poco corretto del bianconero, rivoltosi ai tifosi del Napoli con un plateale “non ce n’é”. Gentile avrebbe detto che i giocatori sono personaggi pubblici, strapagati, e non possono permettersi di cadere in questi atti che incitano la violenza e vanificano gli intervanti del governo per prevenire questi episodi.
Il senatore Gentile, a proposito di personaggi pubblici strapagati, ha mai visto certe immagini del Parlamento della Repubblica con i deputati che si menano e si insultano come boscaioli ubriachi a una sagra di paese? Lavori senatore, che alle stronzate ci pensiamo noi personaggi ignoti.

02.03.2009 - L'ad dell'Inter Paolillo, sul rigore inesistente concesso all'Inter ieri sera: "Quest’anno ho visto dare rigori molto più dubbi di quello di ieri."
Può essere, ma non di sicuro contro l'Inter, visto che siamo al 2 marzo 2009 e non ne subite uno che sia uno dal 2 marzo 2008. Buon compleanno.

02.03.2009 - Paolillo/2 : "Ora l’uso della moviola serve solo a mettere in dubbio l’operato dei direttori di gara e ciò non fa bene alla classe arbitrale".
E già, mica come una volta, quando la moviola serviva ad allentare le tensioni e metterla a suo agio la classe arbitrale. Non raggiungerà mai l'originale di Maranello, ma devo dire che anche 'sto Paolillo, come emetico, promette bene.

02.03.2009 - Paolillo/3: "Su certi atteggiamenti di Balotelli avete ragione. Ma credo che nel medio periodo Mourinho riuscirà a cambiarlo. Mi auguro che siano anche le lezioni della vita, che con i giovani accadono sempre, a fargli capire certe cose".
Difficile. Purtroppo Paolo Montero ha smesso di giocare, e le lezioni servono solo se a impartirle sono i buoni maestri. Avendo lui scelto la Canalis, temo che il suo destino sia segnato per sempre.

01.03.2009 - Spalletti: "Dalla panchina mi era sembrato che Balotelli si fosse buttato, le immagini tv confermano: è evidente, non c'è il rigore. Se poi in tv si hanno gli opinionisti e ci vogliono prendere per coglioni...Poi se uno sta zitto, rischia di passarci davvero. Ma non prendeteci per coglioni".
Nessuno vi prende per coglioni. La sensazione è che, prima con le intercettazioni un po' così, adesso con gli amici giusti al posto giusto, questi da anni tengano tutti per i coglioni.

01.03.2009 - Spalletti 2: "Si può dire quel che si vuole, che sul 3-1 noi eravamo troppo schiacciati: ma la partita era chiusa, ed è arrivato quel rigore. Sono quattro anni che sono alla Roma e quando vengo qui a Milano succedono queste cose. Resta l'amarezza, perché avremmo meritato di vincere".
Quattro anni, dice Spalletti. Ma tu guarda a volte il caso, più o meno da quando il calcio è diventato una cosa seria, pulita e legata solo all'imponderabile fallibilità degli uomini. In buona fede, ovviamente.

01.03.2009 - Daniele De Rossi: "Speriamo solo che l'arbitro sia scarso o disattento, perché non ne posso più di venire a Milano e di vedere che va sempre a finire allo stesso modo. Qui con l'Inter ci ho perso uno scudetto e io divento matto, mi fanno diventare matto. Avete visto tutti che cosa è successo. L'episodio è evidente. Stavolta nel commentarlo c'è un pizzico di frustrazione in più perché è il primo di una serie innumerevole di episodi che segnano sempre questa sfida. Io levo la gamba e l'arbitro sta pure vicino, non so che dire".
La classe non è acqua. Dice più o meno le stesse cose di Spalletti, ma lo fa nel solito modo alla vaccinara. Aggiungete solo un "Siete come la Juve" in fondo al discorso, e potrebbe averglielo scritto Riccardo Luna a quattro mani con Marione.

01.03.2009 - Ranieri/1: "In cinque anni cerchiamo di essere vincenti, tutti vogliamo essere vincenti. io lotto per vincere, così come Buffon e Del Piero, ma realisticamente: l'Inter negli ultimi dieci anni ha speso chissà quanto e per tanto non ha vinto.
Quindi i soldi non sono tutto, giusto Mister?

01.03.2009 - Domanda di Alberto Brandi: "In nove scontri diretti tra italiane e inglesi in Champions League, 10 gol a zero per loro. Cos'è a fare la differenza tra loro e noi?". Risposta di Ranieri: "I soldi".
Appunto. Come volevasi dimostrare

01.03.2009 - Sul sito web della Juventus, Chiellini all'indomani del concitato finale di Juve-Napoli: "Chiedo scusa, mi sono lasciato trasportare un po' troppo dalla trans agonistica".
E chi è la trans agonistica, una nuova fiamma di Lapo pronta per le Olimpiadi? Una fiamma Olimpica in pratica. Stia tranquillo Giorgione, a noi juventiniveri è piaciuto così. In piena trance agonistica old style.

http://www.ju29ro.com/
mercoledì, 18 febbraio 2009
23:26

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Festival...delle interpretazioni...

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"Non dovete badare al cantante, tutta gente che viene e che va, tutta gente

che resta soltanto un momento, soltanto nel caso che il pezzo ci divertirà.

Non dovete badare al cantante, lo sappiamo la vita che fa, guarda solo la

foto che c'è sul giornale, ci siamo capiti che razza di uomo sarà... Non

dovete badare al cantante, quello lì che si crede una star, quello lì che si

crede uno che lasci il segno, ed invece una volta passato chi si volterà?"



Luciano Ligabue
martedì, 17 febbraio 2009
20:07

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Le luci cambiano

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Tutti abbiamo incontrato lo sguardo di qualcuno e sentito una specie di "riconoscimento" che avrebbe potuto essere l'inizio di un amicizia. Ma poi le luci cambiano, il treno parte, la folla fa ressa tutto intorno... e non sapremo mai.
~ Pam Brown



La dedico questa frase a Carlos...

mercoledì, 24 dicembre 2008
13:33

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Moltheni - Vita Rubina

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L'altra notte mentre uscivo fuori dalla discoteca mi è passata a quattro metri la mia vita

camminava col bicchiere e un vestito nero, mi ha guardato, ma non mi ha cagato.


La conosco bene, è in collera con me mi rimprovera le cose che non ho voluto fare,
mi rimprovera parole che non ho voluto dire che mi avrebbero cambiato in meglio insieme a lei.

Ho rivisto il corpo morto di mio padre con i baffi neri diventati bianchi in un'ora o poco più,
ho rivisto quell'estati infinite col mio amico Gigi con il sole che ci amava e ci baciava i piedi scalzi, ho rivisto mio fratello e le sue mani buone quelle mani adulte che lo so, io non avrò mai,
ho rivisto le città che non mi sono appartenute i miei anni come ombrelloni chiusi in piena estate,
i cavalli, le farfalle e le mie fate diventati un giorno cani a quattro teste, porte chiuse a chiave e finestre galleggiare in un mare di fotografie.


E' la mia vita, la scorciatoia per entrare in te e in me che difendo con le unghie e poi la perdo come un anello ai piedi

                                                          Non è ieri, è oggi.


E' la mia vita, la scorciatoia per entrare in te e in me che difendo con le unghie e poi la perdo come un anello ai piedi non è ieri, è oggi, è la mia vita,
la scorciatoia per entrare in te e in me che difendo con le unghie e poi la perdo come un anello ai piedi non è ieri, è oggi, come un anello ai piedi non è ieri,
è oggi, come un anello ai piedi non è ieri, è oggi.


E' oggi.


Difendo con le unghie e poi la perdo...


mercoledì, 03 dicembre 2008
22:37

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Intervista a Luca Persico

Guardatevi questa intervista. a me ha colpito molto. Sento parole ma sento anche un racconto di vita.
E' una persona a cui ho voluto bene e a cui continuo a volere bene.
Ha fatto uscire una parte di me di cui sono orgoglioso e di cui vado fiero nonostante tutto e tutti.
Guardare ed ascoltare please (possibilmente senza pregiudizi).
venerdì, 14 novembre 2008
16:12

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venerdì, 07 novembre 2008
14:51

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Alessandro Del Piero

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Quest'Uomo è Mito.
mercoledì, 29 ottobre 2008
15:22

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The Lukewarm

Are you such a dreamer To put the world to rights?
 I’ll stay home forever
 Where two and two always makes five
.
venerdì, 24 ottobre 2008
11:39

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Oasi

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miraggioQuando quel giorno col sole in una piazza ti vidi per la prima volta pantaloncino corto e magliettina gialla, potevo immaginare cosa saresti stata per me per i 3  mesi a venire ma non potevo mai immaginare cosa saresti stata per me in tutto il periodo che riguarda adolescenza ed età pre-maturazione fino ad arrivare all'età adulta.
Mai potevo immaginare che quella ragazzina spocchiosetta e smorfiosa con atteggiamenti da chi vuole dimostrare qualche anno in più insieme alla sua amica del cuore, potesse un giorno diventare l'architetto della mia vita, la donna della mia vita.
Passavo i pomeriggi e le sere a guardarti, passavo la mia adolescenza a volere te piuttosto che i soldi il motorino la macchina nuova la salute (che all'epoca ritenevo scontata nel bene) e quant'altro avrebbe potuto desiderare chiunque altro non avesse incontrato la propria lei a 13-14 anni come me.
Ho visto tante cose insieme a te e appresso a te, voglio dire, dietro a te....ho visto tante bestie (nel senso proprio di animali) ho visto i comportamenti più assurdi degli altri, di te e di me...ho visto ed ho sentito dai 13 anni in su cosa volesse dire amare nel senso totale del termine oltre che in quello adolescenziale (che forse è il vero amore o forse no ma cmq determinate cose provate da ragazzini sono irriprendibili sia come intensità che come incoscienza sentimentale), ho visto tante tue sfaccettature ho sentito tante chiacchere e notato tanti comportamenti negativi nei confronti miei e del mio sentimento che non è venuto mai a mancare in fondo, insomma ne ho passate e ne ha passate(il sentimento mio) tante: è come se un soldato fosse andato in guerra allo sbaraglio e dietro i sacchi delle trincee trovasse ristoro e cura parlando e ricordando il peggio passato quando i proiettili sfioravano il suo corpo e a volte lo colpivano inesorabilmente senza pietà per via di un egoismo che vietava ogni possibilità di speranza insieme alla persona "amata".
Questo fino ai 18 anni...
Poi venne il momento in cui ognuno doveva fare le proprie esperienze slegato dall'altro-a sia mentalmente che materialemente, venne il momento in cui il mio curriculum doveva essere riempito non solo di idee ma di azioni e di altro che non avesse a che fare con l'hobby preferito per farsi del male, per giocare col fuoco in bocca, coi bruciori di stomaco... e allora andai da solo mandandoti a fanculo pigliai quel poco che avevo e giocai a vivere da solo il mio lato più intimo, misi il cuore in piazza, lo misi quasi gratis per tutti, lo davo in cambio di un po di interesse verso me che mi sentivo così solo non umanamente quanto sentimentalmente e a 18-19 anni è facile sentirsi solo se non hai la fortuna di avere una "stronza" accanto che ti sopporti...
ascoltavo canzoni che ti ricordavano e uscivo con altre facendomi illusioni sul futuro...ma il futuro era il passato.
anno dopo anno tu non c'eri più nella mia vita, qualche rapida apparizione come usa fare un vecchio ricordo del passato in quei film che piacciono a me..."il resto poi è una strada da percorrere senza te" pensavo io (giustamente).
Poi un periodo sfortunato per quanto riguarda la mia salute ti ha fatto riavvicinare a quella che era la persona che ti aveva amato di più (adoloscenzialmente o meno poco importa), ti ha fatto vivere (umani ma alieni) momenti di sublime piacere forse nel momento meno indicato ai finali sconvolgenti e tristi che tu tanto hai amato sia per te che per chi ti ha amato veramente.
E' stato come mettere le dita nella presa della corrente e far finta che nulla accadesse perchè tanto si era passato il peggio...e invece no, le responsabilità furono anche mie che non presi coscienza che la persona che avevo  davanti non era capace di ragionare col suo cervello ma con il cervello di quello che voleva essere...ma io che ne sapevo... in quel periodo in fondo non capivo neanche che nella disgrazia ero stato fortunato e che il momento di gloria non eri tu ma ero già io in quanto vivo.
poi cercai di rimediare alla fortuna con le mie mani e quasi ci riuscivo...il cuore, pensavo, se batte, batte per qualcuno e quel qualcuno eri tu...ma dovevo pensare a me e agli altri...fui egoista nei tuoi confronti.
3 Anni vuoti all'inizio ma dopo un po si riempivano, anche solo di cazzate ma era già qualcosa, mentre di te avevo notizie a singhiozzo di giorno, mentre di notte ti sognavo senza sosta, la mattina mi incazzavo poi. Non vedevo il motivo di sognarti quando di giorno stavo con altre ragazze o pensavo ad altre ragazze...ma era l'inconscio che parlava a me di te e parlava bene anche se la lingua ti malediceva.
E poi arriva l'estate appena trascorsa a cambiarmi la vita e la rotta di questo aeroplano che mi trasportava a velocità verso un lido diverso da quello in cui sono ora...ma forse sbaglio metafora...ora non sono in un lido ma in una oasi di serenità pace ed amore.
Le Oasi si dice siano miraggi anzi no...scusa amore mio..i miraggi vengono personificati nelle Oasi...cambia tutta la prospettiva già...eh si...cmq ora che mi trovo e benissimo in questo nostro paradiso non credo ai miei occhi e ogni tanto li strabuzzo fino a piangere, li strabuzzo pure troppo...
Ora è il momento di chiudere questa cazzo di telenovela e dimettersi da determinati ruoli e vivere normalmente la propria vita da esseri umani e non più da attori drammatici di questa cazzo di tragedia greca che stava inghiottendoci inesorabilemente dietro le quinte.
Ora basta, Ti Amo da una vita e voglio Amarti per una vita:
QUESTA.
lunedì, 20 ottobre 2008
19:13

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Percorsi Alternativi

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woody allenLa vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.

Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.

Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!

Woody Allen
mercoledì, 01 ottobre 2008
02:45

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I 10 incidenti più bizzarri di sempre in Premier League.

Archiviato da pixel1981 in: calcio, bar dello sport
infortunio lawrence premier league division serie a1 - L’ex portiere del Manchester United, Alex Stepney, si slogò una mandibola urlando contro i propri difensori
2 - Il centrocampista dell’Arsenal Perry Groves si fece male da solo sbattendo la testa contro il soffitto della panchina a un gol dei Gunners.
3 - Il difensore norvegese Svein Grondalen finì fuori uso andando a sbattere contro un alce mentre faceva jogging
4 - La star del Portsmouth John Durnin cadde in un fosso con la sua golf buggy e si lussò il gomito, rimanendo fuori dai giochi per 6 settimane
5 - Nel 1993 il portiere Dave Beasent ruppe una bottiglia di condimento per l’insalata sul suo piede. Risultato: 8 settimane fuori.
6 - La star di Barnsley Darren Barnard accusò un danno ai legamenti del ginocchio scivolando sulla pipì del suo cane, rimase fuori 5 mesi
7 - Reduce da un infortunio al tendine di Achille, David Batty venne arrotato dal figlioletto alla guida di un triciclo
8 - Una volta David James si stirò i muscoli della schiena cercando di prendere il telecomando della televisione
9 - Rio Ferdinand si fece male ai tendini del ginocchio per aver tenuto troppo a lungo la gamba su un tavolino da caffè
10 - Alan Wright, il piccoletto dell’Aston Villa, si procurò uno stiramento al ginocchio cercando di raggiungere l’acceleratore della sua nuova Ferrari.
venerdì, 26 settembre 2008
02:58

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Kevlar...

Archiviato da pixel1981 in: 24 grana
Stiamo tornando... Godetevi il preludio.
mercoledì, 13 agosto 2008
19:46

commenti

Il Soffio di Eolo

Archiviato da pixel1981 in: eolo, riflessioni ordinarie
EoloIl punto non è dire....il punto è AVERE QUALCOSA DA DIRE
se poi uniamo il tutto con un po di coerenza e rispetto per il resto del mondo che ci sta solitamente intorno è meglio.Prendere decisioni...schierarsi e non essere amici di tutti perchè poi..."l'amico di tutti" è l'amico di nessuno e nessuno è un soggetto preciso e distinto, NESSUNO è NESSUNO. punto e a capo.isolamento come soggezione nei confronti della realtà, la paura del reale che sta intorno proprio perchè reale e l'isola in cui rinchiudersi non c'è perchè siamo tutti sotto lo stesso cielo e prima o poi l'implosione della gabbia arriva e ti trovi le rovine addosso e le tasche piene di cemento e poi provaci a volare....manco con un paio d'ali trovi le giuste coordinate per dirigere il tuo planare.

Succede a volte che uno per tutti fa nessuno e ci si trova a scalciare il muro mentre il salotto è
pieno di polvere e i ragni costruiscono le tue bestemmie sempre più articolate e perfette verso
soggetti o cose che non muovono un dito per liberartti da tali trame aracnofobiche.
il punto è dire MA CI SIAMO E DOVE SIAMO E CON CHI SIAMO E VERSO CHI ANDIAMO... forse mi fermo.

Mi fermo per un po si.... c' nebbia e devo dilatare pupille guardando al futuro che pare non finisca
mai ma può colpirmi da un momento all'altro.
AD OTTOBRE SAPRò.

Gli "altri" (quasi tutti) non sanno nulla...lasciamoli stare gli "ALTRI" lasciamoli perdere anzi no...sono già andati d TEMPO....ma che non vengano a fare i moschettieri ("TUTTI PER UNO UNO PER TUTTI"SOPRATUTTO  UNO PER TUTTI...)perchè mando Il vero Richelieu stavolta (quello meno
romanzato)...............
Mi rendo conto di essere pesante nei confronti di chi fa finta di nulla mentre si rivela Ignavo e si inorgoglisce quasi di aver buttato via ciò che si aveva...tutto ciò che si aveva...e mi rendo conto anche che chi non ha i coglioni lo è...COGLIONE e magari senza neanche saperlo(lui la sua presunzione,
il suo poco naso e il suo orgoglio da saccente adoloscente.
Io non soffrò più e non faccio soffrire(quello mai fATTO PROPRIO...), un giorno mi sono presentato in piazza da PERFETTO INCONSAPEVOLE ed ho trovato L'oro! Proprio io che lo cercavo in quell'anfratto poco
luminoso mi son dovuto ricredere sul luogo confusionario che è il reale, proprio io che mi isolavo se
stavo in down mentale.... poco orgoglio tante palle e molta dignità e rispetto per il resto del mondo
che mi rispetta....non ci si presenta a chiedere aiuto all'ospedale se non paghi le tasse, meglio
morire da perfetto delinquente, meglio strappare le vele e prendere i remi...meglio per tutti farsi un
giro e concludere determinate esperienze senza un risultato mA CON UN SOLO VINCITORE che non risulti
dal carattere ma dall'oggettivo stato delle cose.

Scrivere è bello ma bisogna aver qualcosa da dire e prima ancora di dire bisogna anche pensare
riflettere e fare un esame di coscienza (La psicologia tradizionale indica con coscienza una funzione
generale propria della capacità umana di assimilare la conoscenza. All'inizio vi è consapevolezza, cioè
constatazione attiva della nuova conoscenza, quando a questa segue la permeazione definitiva del nuovo
come parte integrante del vecchio, si può parlare di coscienza
n.d.r.) sano e civile oltre che onesto...
mA POI daltronde TUTTO  e smontabile come un LEGO e quindi buon divertimento...
io da un lato e voi dall'ALTRO CHE è meglio....STATE BENE LI....
Non mi ritengo disperato ne mai lo sono stato realmente...c'è solo molto nervosismo in aria moltissima
aria negativa......e questo mi indispettisce, mi stimola a mostrare i canini, mi rende complice dell'omicidio di gandhi, Godse mi prende la mano, poi la lascia e via così fino a quando NON SI SA.
Siamo tutti sotto lo stesso cielo...E' VERO....ma a chi le nuvole e a chi il Sole(Tanto poi prima o poi arriva Eolo...)!

Buon ferragosto a todos!
giovedì, 24 luglio 2008
18:04

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Buon senso

Archiviato da pixel1981 in: buon senso, riflessioni ordinarie
colours colori face faccia arte vaffanculoNon è che lucesuono nonviene aggiornato perchè non ho niente da dire....anzi!
Lucesuono non è aggiornato per ora perchè la connessione internet me lo impedisce e forse anche il
buon  senso.
Un giorno di questi faccio un rapido consuntivo di tutte le cose che mi passano per la testa, ripulisco le frasi dalle malaparole e ve le scrivo qua le cose che ho da dire e poi ancora prima le dico in faccia le cose visto e considerato che ad ogni azione vi è una reazione per ora ho ancora del
buon senso e continuo ad andare per la strada senza bucare le ruote alle macchine ferme.
il fatto è che le persone anzi, la maggior parte, più le tratti bene più ti trattano di merda, frase che sembra qualunquisticamente qualunquista e invece si rivela regola di vita.
Che ci vuole a dire un po di verità se non un bel po di coraggio?! Arriva per tutti il momento di pagare anche per l'ultimo della fila...la cassa è sempre pronta a ricevere i pagamenti, sono i debitori che scappano dalle file.

martedì, 01 luglio 2008
00:14

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mercoledì, 25 giugno 2008
18:48

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Dipende dal Contesto

gheppio fight falco brain damageDipende dal contesto: che se sei rosa poi perchè hai le spine il super tele se la prende con te perchè sei "rosa con le spine"...
Dipende dal contesto: che se sei muro bianco pulito candido nuovo di vernice fresca o la gente si macchia o cerca di capire perchè non hai scritte che ti identifichino
Dipende dal contesto che affronti: che se si offende qualcuno prima o poi ci sarà un motivo per far sciogliere il gelato e non è che non lo mangio perchè non ne ho voglia...mi piace sciolto ma pur sempre freddo non ghiacciato.
Dipende sempre dal contesto che hai di fronte...il passato è sconfitto quando te lo trovi dietro ma se il passato ce l'hai prima del presente agli occhi è probabile che stai ancora combattendo e ci sono i supplementari...e si gioca ancora, campo bagnato (quasi un pantano)...poche cazzate: Vai e combatti senza se e senza ma e sopratutto senza recriminare!
Dipende dal contesto che se sei troppo maturo poi magari diventa un difetto e cerchi di tornare indietro, tornare "bambino capriccioso", ma non lo fai...non lo fai perchè ti sentiresti uno stile superato anzi...senza stile proprio...invece io non voglio essere senza classe ma un "fuoriclasse".
Dipende dal contesto si... che è bello stare sull'aereo in volo ma se l'aereo precipita a quel punto preferisco stare sul deltaplano...vola basso ma vola sicuro.
Ti metti la cintura di sicurezza più per non farti fare la multa che per la sicurezza in se, ma poi ti salva in un tamponamento e la volta dopo te la metti ripensando al favore che ti ha fatto qualche giorno prima e poi (casomai) DOPO pensi alla multa evitata....!
E poi che lo dico a fare che dipende dal contesto....lo sapete già che su di un carro di carnevale se si sbaglia la maschera principale...beh i dettagli non li nota quasi nessuno finisce per essere carta sprecata, snobbata dai "critichini" e dal pubblico, materiale per il cestino...fischi e "buuuuuuuuuu" a profusione e poi... e poi il buio.
Dipende dal contesto che affronto, dalla mattina alla sera mi rendo conto che il personale travalica qualsiasi confine tranne quello umano...quello prima o poi viene fuori, viene fuori fino a scomparire se il corpo non cede alle lusinghe della pigrizia che diventa perpetua quando non trovi più il contesto esatto per esprimere e per esprimerti e poco ha a che fare con il vittimismo, se lo scrivo e perchè sono ai rigori ad oltranza...in una partita invisibile agli altri, ed è pure inutile vederla, oramai è quasi finita...la partita: NON IO.
Che se non parlo è perchè o mi rompo i coglioni a stare a sentire quella discussione o perchè quello che vorrei dire centra un contesto sbagliato ovvero non rientra nei piani che le scale mi han fatto fare, che se non parlo poi mi chiudo e finisco per fare il cassonetto dell'immondizia e non vi dico che puzza faccio qiando mi apro. :)))
mercoledì, 04 giugno 2008
16:34

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14

Archiviato da pixel1981 in: massimo troisi
Massimo Troisi cinepresa panino

14 anni fa te ne sei andato...14 anni fa oggi.
Ciao Massimo!
venerdì, 30 maggio 2008
14:37

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Una giacca su una macchia di sangue bovino

g8 police no global forum lucesuonoNe avrei di cose da dire e che turberebbero non poco l'ambiente (quello che frequento e quello che non frequento attualmente..) ne avrei tante.
Cadreste dalle nuvole dopo anni.
Vi ridurrei a poco a poco a merda secca, vi brucerei con un solo episodio o misfatto o antefatto...insomma...vi ho in pugno.
Non mi credo superiore nel quoziente intellettivo ma i fatti dicono che vi ho in pugno, sono stato corretto nel bere l'acqua e non sputarla ma poco a poco comincio ad avere la bocca piena.
Ne avrei di cose da dire e che un giorno dirò senza mezzi termini perchè lì'acqua la butto d tutta di colpo e non poco a poco o forse al contrario ma non importa, dico solo che c'è un momento in cui poi la gente si riempie la bocca di quest'acqua sporca.
Il mare la gente in costume i funghi lo spazio libero per scrivere su di un muro lontano dal pericolo del muschio...il sogno che non ricordo e l'incubo ricorrente...lo dico sempre che c'è modo e modo nel fare le cose, c'è modo e modo nel camminare nell'atteggiarsi nel ricorrere alla furbizia all'astuzia se si è astuti ma se non lo si è....beh se non lo si è non posso inventarmi su un ring a fare mike tyson e finire per essere lissù una comparsa dei film di lino banfi o tomas millian o etc etc.
Ne avrei di cose da dire ma sicuramente non le dico su un foglio virtuale dove chi passa le vede e le interpreta per diletto o curiosità estemporanea, salvagente del momento in un mare di noia dove si rischia di affogare se la scialuppa di una 20ina di righe non ti viene a salvare...fumo leggero ma brucia comunque ed il polmone accusa la botta ma io godo...il polmone accusa ed io godo.
Negli anni a maturare sull'albero dove ho casa sono cresciuti frutti che poi son caduti prima che maturassero completamente ma la casa mia sempre salda è!
Tu ci salti e lei non cade e non accusa la botta, tu la scalci e lei ti risponde a colpi di porta in faccia...prova a scuotere la mia casa...provaci che ti mette la testa fra terra e serranda prima che io vada a dormire... per sempre.
sabato, 24 maggio 2008
15:29

commenti (2)

Previsioni Azzeccate!

Archiviato da pixel1981 in: juventus, bar dello sport, tuttosport titoli
telecom spie tavaroli inter juveFinito il campionato ora comincerà il calcio mercato, certo,  ci sono anche gli europei ma i titoli di tuttosport per il calcio mercato...sono fantastici...io ve ne propino qualcuno....facciamoci 4 risate!
Ecco alcuni titoloni di TuttoSport, facciamoci due risate e a voi i commenti


- Adriano, c'è la Juve (22-03-2007)
- Saviola più vicino ai bianconeri (24-03-2007)
- La Juve sogna la T2. Toni con Trezeguet: si lavora a un attacco davvero di peso (27-03-2007)
- Juve, blitz per Frings (29-03-2007)
- Toni, uno da Juve. Per 18 milioni il bomber azzurro lascerà la Fiorentina (30-03-2007)
- Missione compiuta, Frings c'è (30-03-2007)
- Juve, un altro Alex. Il difensore brasiliano, roccia del Psv, nel mirino dei bianconeri (31-03-2007)
- Alex vuole Ronaldinho (03-04-2007)
- Juve, idea Martins (04-04-2007)
- Toni, l'offerta Juve. Alla Fiorentina 14 milioni più Blasi. Al bomber un triennale da 3,8 a stagione
(06-04-2007)
- Juve, Toni e Barzagli (12-04-2007)
- Frings e Camoranesi: sì (16-04-2007)
- Frings alla Juve (17-04-2007)
- Heinze: rinuncio alla Champions per la Juve (27-04-2007)
- Juve, dammi Gerrard (30-04-2007)
- Juve su Huntelaar (03-05-2007)
- Con Huntelaar anche Maduro (04-05-2007)
- Juve, idea Crespo. Chiesto in prestito al Chelsea per far coppia con Huntelaar (05-05-2007)
- Giuly, Juve eccomi. "Barcellona addio. Torno da Dechamps e sposo il progetto bianconero" (09-05-
2007)
- Juve, caccia ai big. Blanc incontra i vertici di Barça, Arsenal, Lione, Bayern e Porto (11-05-2007)
- La Juve vuole Chivu. L'accordo col giocatore c'è. Nel mirino anche Quagliarella (15-05-2007)
- Huntelaar, Juve sì. Accordo per 3,3 milioni l'anno e l'Ajax vuole 18 (17-05-2007)
- Dechamps ora punta su Kanoutè (22-05-2007)
- Juve: Chivu o Mexes (23-05-2007)
- E' Sissoko il colpo per il centrocampo. Il Liverpool tratta (26-05-2007)
- Il bomber Amauri tentato dalla Juve. L'Inter in agguato (29-05-2007)
- Lampard, Chivu, Malouda: ecco i colpi possibili (29-05-2007)
- Diarra o Mavuba l'erede di Vieira (30-05-2007)
- Assalto a Burdisso, un dispetto all'Inter (31-05-2007)
- Sissoko, è fatta. Sì per 17 milioni (01-06-2007)
- Cris, si può fare ma il Lione frena (01-06-2007)
- Ora si può convincere Lampard (02-06-2007)
- Juve, Gila c'è (04-06-2007)
- Gila, solo Juve (05-06-2007)
- C'è Edmilson se Lampard è solo un sogno (06-06-2007)
- Juve, idea Xabi (07-06-2007)
- Juve, cala l'asso. Huntelaar alla stretta finale, Gila l'alternativa. Rispunta Malouda (12-06-2007)
- Juve, Tiago e Milito (14-06-2007)
- Juve, preso Milito (15-06-2007)
- Difesa: Milito più Zaccardo (16-06-2007)
- Cannavaro bis (23-06-2007)
- Milito: il via libera entro fine settimana (26-06-2007)
- Milito più vicino. Però ora spunta il nome di Meira (29-06-2007)
- Juve pigliatutto. Meira e Gomez: lo Stoccarda denuncia l'assalto dei bianconeri (30-06-2007)
- Huntelaar, 2 milioni di caparra per il 2008 (30-06-2007)
- Milito, appello alla Juve (02-07-2007)
- Juve-Milito: avanti (05-07-2007)
- Tiago: "Io leader scriverò la storia" (12-07-2007)
- Di nuovo all'assalto per Meira (16-07-2007)
- Tiago: "Meira mi ha confermato che può venire" (17-07-2007)
- Prima si vende poi c'è Meira (18-07-2007)
- Zapata e Da Costa due talenti da Juve (21-07-2007)
- Intrigo Heinze "O Juve o Real" (24-07-2007)
- Juve, un altro asso. Maxi-offerta per Chiellini. Caccia a Meira, Heinze, Senderos e Zapata
(25-07-2007)
- Difesa: Heinze più un giovane (26-07-2007)
- Heinze sogna Juve (28-07-2007)
- Ranieri pazzo di Rossi (29-07-2007)
- Juve, due in difesa. Chiellini potrebbe partire già oggi: caccia a Heinze e Meira (31-07-2007)
- Juve, tutto su Meira (02-08-2007)
- Juve, c'è Emerson (03-08-2007)
- La Juve spende ancora. Investe per rifare lo stadio e prepara il colpo finale: Meira (06-08-2007)
- Su Ivanovic arriva il sì di Ranieri (07-08-2007)
- Anche per Lampard un derby Juve-Inter (14-08-2007)
- Idea Samuel. Ecco il leader per Ranieri (19-08-2007)
- Tre stelle da Juve. Ivanovic, Garay, Da Costa: caccia a un giovane per la difesa (28-08-2007)
- Missione a Praga. Obiettivo Maduro (30-08-2007)
- Juve, c'è Ballack (05-09-2007)
- Iaquinta chiama Ballack (06-09-2007)
- Ballack poi Lampard (07-09-2007)
- La Juve torna su Gila (08-09-2007)
- Ivanovic: Juve sì (10-09-2007)
- Juve, prendilo! Ivanovic l'uomo giusto (11-09-2007)
- Juve: torna su Aguero (04-10-2007)
- La Juve vuole Diego (12-10-2007)
- Juve, prendi Valeri (15-10-2007)
- Ivanovic, l'offerta (16-10-2007)
- Ivanovic, il Golden Juve (19-10-2007)
- Riquelme per Tiago (21-10-2007)
- Juve, assalto a 2 assi. L'Inter insidia Ivanovic, lo Sporting offre Veloso per Tiago (23-10-2007)
- Juve, blitz a Londra. Secco incontra Arsenal e Chelsea. Spunta l'ipotesi Drogba (24-10-2007)
- Scelgo Juve. Ivanovic vuole l'Italia subito, Inter tagliata fuori. Veloso: "So che mi cercate, felice
di piacervi" (25-10-2007)
- Ballack si può ma in prestito (26-10-2007)
- A caccia di Diego e di due svincolati (26-10-2007)
- Valeri alla Juve "Arrivo subito" (29-10-2007)
- Melberg obiettivo a costo zero (30-10-2007)
- Zapata vuole la Juve (08-11-2007)
- Juve, c'è Diego (09-11-2007)
- Juve, due colpi. Pronto il piano per prendere Ivanovic a gennaio e Zapata a giugno (10-11-2007)
- Juve, senti Lugano (14-11-2007)
- L'Ajax sfida la Juve. Gli olandesi a Mosca per soffiare Ivanovic ai bianconeri (15-11-2007)
- Melberg ha la grinta giusta (15-11-2007)
- Scelgo la Juve. Ivanovic si confessa in esclusiva a Tuttosport (16-11-2007)
- Juve, obiettivo Borowski (17-11-2007)
- Il sogno della Juve è Lahm sulla fascia (19-11-2007)
- Gioielli da Juve. Bianconeri a caccia del ceco Fenin e dell'uruguaiano Caceres (20-11-2007)
- Juve, scelto Diego (22-11-2007)
- Juve, due subito. A gennaio scambio Boumsong-Melberg e un altro a parametro zero (24-11-2007)
- Juve, c'è Barzagli (25-11-2007)
- Juve-Hamsik: incontro (28-11-2007)
- Milan-Juve, che botti! Amauri prenotato dai rossoneri. Diego e Van der Vaart, blitz bianconero
(30-11-2007)
- "Juve, prendi Sheva" (05-12-2007)
- Juve, preso Melberg (06-12-2007)
- Juve-Lampard: sì (08-12-2007)
- Per Amauri è sfida di mercato con il Milan (11-12-2007)
- Sarà Juve stellare. Dopo Melberg arriveranno un forte difensore e un grande centrocampista
(13-12-2007)
- Juve, c'è Van der Vaart (14-12-2007)
- La Juve dei talenti. Dopo Ekdal è in arrivo Fenin e si tratta per Van der Vaart (15-12-2007)
- La Juve torna su Xabi. Caccia a un centrocampista: lo spagnolo oltre a Lampard e Borowski
(18-12-2007)
- Juve, ecco i registi .Caccia a un forte centrale: nel mirino Banega e Flamini (19-12-2007)
- Wenger spinge Flamini verso i bianconeri (20-12-2007)
- Xabi o Sissoko. Juve, missione Liverpool per scegliere il centrocampista (21-12-2007)
- Juve all'argentina. Palacio, Banega e Maidana: le stelle del Boca nel mirino dei bianconeri
(22-12-2007)
- "Juve, solo tu". Van der Vaart: "Mi sento bianconero". Ranieri: "Sei il benvenuto" (23-12-2007)
- Amauri: la Juve c'è (28-12-2007)
- Juve: Banega (29-12-2007)
- Blitz per Van der Vaart (30-12-2007)
- Settebello Juve. Van der Vaart, Amauri, Diego, Fernandez, Lampard, Borowski e Barzagli
le stelle nel mirino (31-12-2007)

QUESTO PER RIDERE...FATTO STA COMUNQUE CHE IO inperd "inter merda"